Chi: la rappresentanza italiana ai Giochi invernali. Cosa: risultati individuali positivi e verdetti di squadra. Quando: nel corso della quattordicesima giornata di gare. Dove: Cortina e sedi multiple delle discipline in programma. Perché: l’Italia cerca di consolidare la posizione nel medagliere.
La quattordicesima giornata di gare ai Giochi invernali ha consegnato all’Italia un bilancio misto. Nello sci alpino due azzurre hanno centrato la top-15. Il curling maschile arriva all’ultimo match del round robin con la possibilità di accedere alle semifinali.
Nel corso della giornata si sono inoltre disputate gare decisive di short track, biathlon e sci di fondo. I podi hanno confermato la supremazia di alcune nazioni. L’Italia difende il secondo posto nel medagliere con 26 medaglie.
Slalom femminile a Cortina: Shiffrin domina, Della Mea e Peterlini tra le migliori
L’Italia mantiene il secondo posto nel medagliere con 26 medaglie. La sessione sulle nevi di Cortina prosegue con risultati individuali di rilievo.
Mikaela Shiffrin ha dominato lo slalom femminile, imponendosi con il tempo di 1’39″10. Alle sue spalle si sono piazzate la svizzera Camille Rast e la svedese Anna Swenn Larsson, entrambe distanziate di oltre un secondo.
Le azzurre in evidenza
Due atlete italiane hanno centrato la top-15. Lara Della Mea e Martina Peterlini hanno chiuso ex aequo al 13° posto, con un ritardo di +3″03 dalla vincitrice.
La gara ha registrato anche un episodio sfortunato per la giovane Anna Trocker, uscita di scena nella prima manche a causa di una inforcata. Per lei il risultato è stato un DNF e non è stata quindi prevista la seconda discesa.
Curling: la squadra maschile in bilico, la femminile fuori dalla lotta per le medaglie
Il curling maschile italiano arriva all’ultimo turno del round robin in equilibrio dopo quattro vittorie e altrettante sconfitte. Nel pomeriggio la squadra guidata da Joel Retornaz, con Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella, ha perso 8-3 contro il Canada.
Ultima chance per la semifinale
Per ottenere il pass per le semifinali la formazione italiana dovrà battere la capolista Svizzera. Il match decisivo è previsto giovedì 19 febbraio alle ore 09.05. La Svizzera è già matematicamente tra le prime quattro e mantiene un record intatto fino a quel momento.
Sul fronte femminile la Nazionale italiana ha registrato la sesta sconfitta in otto partite, confermando l’esclusione dalla lotta per le medaglie. Le azzurre, tra cui Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis e Giulia Zardini Lacedelli, sono state battute dal Canada 8-7 all’extra-end. La squadra chiude ottava, a pari merito con la Cina.
Altri sport: short track, sci di fondo e biathlon
Nello short track Pietro Sighel ha tentato un salto di qualità nei 500 metri, ma la semifinale è stata condizionata da una caduta dopo un contatto con il canadese Maxime Laoun. La direzione di gara ha ritenuto la responsabilità condivisa, escludendo Sighel dalla finale A e assegnandolo alla finale B, alla quale non ha poi preso parte.
Anche Thomas Nadalini e Lorenzo Previtali sono stati eliminati ai quarti di finale. Sul fronte delle altre discipline non si registrano fino a oggi risultati utili a modificare la classifica generale delle squadre italiane; il programma prevede ulteriori gare nei prossimi giorni.
Sci di fondo e staffetta femminile
Nel team sprint femminile a Lago di Tesero la Svezia ha conquistato l’oro con Jonna Sundling e Maja Dahlqvist. Il binomio azzurro composto da Iris de Martin Pinter e Caterina Ganz ha terminato all’ottavo posto, con un ritardo di +40″88. La prestazione italiana non ha modificato la classifica generale delle squadre; il programma prevede altre gare nei prossimi giorni.
Biathlon: gara femminile vinta dalla Francia
La 4×6 km femminile di Anterselva è stata vinta dalla Francia con Camille Bened, Lou Jeanmonnot, Océane Michelon e Julia Simon. La Svezia ha ottenuto l’argento e la Norvegia il bronzo. L’Italia, schierata con Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi, ha faticato sugli sci e al poligono: due penalità e 13 ricariche hanno condizionato la prova, chiusa all’11° posto a 3’54″7 dalle vincitrici. Si attende la reazione delle azzurre nelle prossime competizioni del calendario.
Dopo la reazione attesa, la giornata ha mostrato segnali positivi a livello individuale nello sci alpino e nelle prove veloci. Le prestazioni individuali hanno confermato progressi tecnici e buoni riscontri cronometrici. Le competizioni di squadra hanno invece evidenziato la necessità di sfruttare al meglio le ultime opportunità per centrare gli obiettivi prefissati. La federazione e gli staff tecnici dovranno ottimizzare rotazioni e scelte tattiche in vista delle prossime gare del calendario. Si attende l’esito delle prossime prove per valutare l’efficacia degli aggiustamenti.