Zurich Classic: guida, risultati e protagonisti dopo il taglio

Aggiornamento dallo Zurich Classic: Matt e Alex Fitzpatrick risalgono la classifica, Alex Smalley e Hayden Springer comandano e Shane Lowry con Brooks Koepka mancano il taglio per un colpo

Lo Zurich Classic offre sempre scenari singolari perché si gioca a coppie e alterna formule diverse: dopo le prime due giornate è emerso un quadro che mischia sorprese e conferme. Tra i protagonisti spiccano i fratelli Matt e Alex Fitzpatrick, autori di un venerdì brillante, mentre una coppia americana mantiene la leadership con un margine sottile.

Non sono mancati colpi di scena: la coppia composta da Shane Lowry e Brooks Koepka è rimasta fuori dal weekend per un solo colpo, nonostante un avvio convincente. Sullo sfondo rimangono evidenti le ricompense in palio, dal montepremi aumentato ai punti FedExCup e alle possibilità di inviti ai grandi tornei futuri.

Classifica e svolgimenti del secondo giro

In testa si sono stabiliti gli americani Alex Smalley e Hayden Springer, che hanno chiuso il secondo giro a 16 under grazie a un finale con due birdie consecutivi; un vantaggio minimo ma significativo in un torneo così serrato.

A ridosso, a 15 under, troviamo i fratelli Matt e Alex Fitzpatrick insieme a due coppie statunitensi di alto profilo: Davis Thompson con Austin Eckroat e Billy Horschel con Tom Hoge. La giornata dei Fitzpatrick è stata segnata da un incredibile 65 nel format a foursomes, il punteggio più basso registrato nel secondo turno, che ha abbattuto rapidamente la distanza dalla vetta.

La delusione di Lowry e Koepka

La coppia Lowry–Koepka aveva iniziato con una solida carta da 66 nel giorno di fourball, ma nel round a coppie alternate ha segnato un 69 che li ha relegati a 9 under complessivi, a un solo colpo dal taglio fissato a 10 under. Per Shane Lowry si tratta di una eliminazione amara dopo il successo ottenuto in questo stesso evento due anni fa insieme a Rory McIlroy; quest’ultimo non è presente in questa edizione, motivo per cui Lowry si era affiancato a Koepka.

Gli elementi extratecnici che contano

Il torneo, unico evento a coppie nel calendario del PGA Tour, alterna la formula di fourball al primo e al terzo giro con la formula di foursomes al secondo e al quarto giro. La particolarità di questo meccanismo mette alla prova intesa e strategia: nel fourball ogni giocatore usa la propria palla e conta il miglior punteggio della buca, mentre nel foursomes i compagni si alternano su una sola palla, richiedendo grande sintonia.

Taglio, playoff e premi

Dopo 36 buche passano al weekend le prime 33 coppie più i pari merito; in caso di parità al termine delle 72 buche si procede a un sudden-death play-off per decidere i vincitori. Per questa edizione il montepremi è stato portato a $9,5 milioni (in aumento rispetto agli anni precedenti) e la quota per i vincitori equivale al 14,45% della borsa, ovvero circa $1,372 milioni a coppia. Inoltre, i giocatori della squadra vincente raccolgono 400 punti FedExCup, mentre non sono previsti punti per l’OWGR; i campioni ottengono anche inviti per tornei importanti come The Players Championship e il PGA Championship e un’esenzione per partecipare nuovamente allo Zurich Classic per i due anni successivi.

Contesto e protagonisti da tenere d’occhio

Il momento di forma di Matt Fitzpatrick è un fattore chiave: il britannico è salito fino al terzo posto dell’OWGR grazie ai successi al Valspar Championship e all’RBC Heritage, dove ha battuto in un play-off il numero uno mondiale Scottie Scheffler. Anche Alex Fitzpatrick arriva al torneo con fiducia, avendo conquistato il suo primo titolo sul DP World Tour all’Hero Indian Open in marzo. Il loro miglior risultato qui potrebbe coronare un periodo memorabile per la famiglia Fitzpatrick.

Altri nomi rilevanti includono la coppia inglese Aaron Rai e Sahith Theegala a 12 under, così come Matt Wallace e Marco Penge a 11 under. Difendono il titolo gli americani Andrew Novak e Ben Griffin, vincitori nella passata edizione; la competizione resta aperta e il formato a squadre può ribaltare pronostici fino all’ultima buca.

Scritto da Andrea Ferrara

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