Un avvio da dimenticare
La partita contro il Barcellona ha messo in luce le fragilità della squadra, come sottolineato da Coach Ettore Messina. L’inizio scadente, con un parziale di 0-7, ha segnato il tono di una gara che si è rivelata deludente.
Questo avvio è diventato una costante nella stagione, evidenziando una mancanza di concentrazione e preparazione nei momenti cruciali. Messina ha evidenziato come la squadra non riesca a trovare la giusta intensità fin dall’inizio, un problema che si ripete e che ha portato a prestazioni insoddisfacenti.
Problemi difensivi e offensivi
Il coach ha messo in evidenza che concedere 96 punti in Spagna e 98 contro il Barcellona è inaccettabile. La difesa, che storicamente è stata un punto di forza della squadra, sembra ora in crisi. Messina ha affermato che la difesa è un aspetto collettivo e non può essere attribuita solo alle guardie.
La squadra deve attivare i meccanismi giusti per difendere efficacemente, ma attualmente sembra mancare la coesione necessaria. Inoltre, quando la difesa non funziona, anche l’attacco ne risente, diventando stagnante e prevedibile.
Un futuro incerto
La vittoria a Belgrado, che aveva dato nuova linfa alla squadra, sembra ora un lontano ricordo. Messina ha espresso preoccupazione per la mancanza di reattività e di energia, affermando che la squadra sembra aver perso la luce. La storicità della squadra come una delle migliori difese della competizione è messa in discussione, e il coach si chiede se questo gruppo sia in grado di ritrovare quella tenacia che lo ha sempre contraddistinto. La sfida ora è capire se ci sono margini di miglioramento e come affrontare le prossime partite per ritrovare la giusta identità.