In una serata ricca di emozioni, St. John’s ha ottenuto una vittoria sorprendente contro la terza squadra del ranking, UConn, con un punteggio finale di 81-72. Questo risultato ha interrotto l’impressionante striscia di 18 vittorie consecutive degli Huskies e ha riacceso la competizione nel Big East, portando nuove speranze ai Red Storm.
Il contesto della partita
La sfida si è svolta venerdì sera al Madison Square Garden, un palcoscenico prestigioso per due squadre in forma. St. John’s è arrivata a questa partita con otto vittorie consecutive, mentre UConn vantava un record impeccabile di 21-1 fino a quel momento.
Entrambi i team erano consapevoli che ogni partita è cruciale per la classifica finale del torneo.
Le dichiarazioni pre-partita
Il coach dei Red Storm, Rick Pitino, ha espresso massimo rispetto per UConn, descrivendoli come la migliore squadra offensiva e difensiva del campionato.
“Non hanno punti deboli”, ha affermato, sottolineando l’eccellenza dei loro centri e tiratori. Il giocatore Zuby Ejiofor ha aggiunto: “È UConn, cosa puoi desiderare di più?”
Il corso della partita
Fin dalle prime battute, St. John’s ha dimostrato un atteggiamento aggressivo. Con un gioco incisivo e una difesa ben organizzata, i Red Storm hanno rapidamente preso il comando. La prima metà della partita ha visto St. John’s mantenere un vantaggio costante, chiudendo il primo tempo in testa. I giocatori chiave, come Bryce Hopkins, hanno contribuito in modo significativo, segnando 15 punti e catturando sei rimbalzi.
Il momento decisivo
Un momento cruciale è avvenuto nella seconda metà, quando il team avversario ha visto il divario aumentare. Nonostante gli sforzi per rientrare in partita, la precisione al tiro e la solidità difensiva hanno garantito la vittoria. Gli Huskies hanno commesso errori non forzati, che hanno influito notevolmente sul punteggio finale.
Implicazioni per il Big East
Questa vittoria ha avuto un impatto significativo sulla classifica del Big East. Con la sconfitta subita, il team avversario ha riaperto la corsa per il titolo, rendendo il campionato ancora più competitivo. I Red Storm hanno eguagliato un record del programma, ottenendo la loro nona vittoria consecutiva in trasferta nel Big East, un traguardo che non si raggiungeva dal 1985-86.
Il futuro di St. John’s
Guardando avanti, St. John’s deve mantenere la concentrazione. Il coach Pitino è consapevole che questa vittoria rappresenta solo un passo verso il successo finale e che ogni partita è una sfida. “Dobbiamo continuare a lavorare duro e non darci per vinti”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza della perseveranza.
Un messaggio per la Big East
La sorprendente vittoria di St. John’s su UConn non è solo un risultato sportivo, ma un chiaro messaggio a tutte le squadre della Big East: nulla è scontato. Con la stagione che avanza, i Red Storm possono sperare di continuare su questa strada vincente. Nel contempo, UConn dovrà riorganizzarsi e rispondere a questa sconfitta in modo efficace. La battaglia per il titolo è appena iniziata e ogni partita sarà decisiva.