La Real Sociedad ha subito la sua seconda sconfitta consecutiva, perdendo 1-0 contro l’Alavés, grazie a un rigore trasformato dall’argentino Lucas Boyé. Tuttavia, ciò che ha maggiormente penalizzato la squadra di Sergio Francisco sono stati i primi 45 minuti di gioco, nei quali non sono riusciti a gestire il possesso.
Brais Méndez ha commentato a fine partita ai microfoni di ‘DAZN’: “Sto bene. Eravamo consapevoli che ogni volta che cercavamo di uscire dalla pressione, loro interrompevano il gioco. L’hanno fatto bene. Alla fine, questo è ciò che conta nel calcio.
Ci hanno battuto, penso che la partita potesse finire in parità, ma ora abbiamo perso e dobbiamo continuare a lavorare e a correggere i nostri errori”.
Méndez ha proseguito affermando: “Ci siamo sentiti molto a disagio, soprattutto nel primo tempo.
Non abbiamo pressato correttamente, non eravamo a nostro agio né con né senza palla. È vero che nella ripresa ci siamo comportati meglio e abbiamo raggiunto l’area, ma ci è mancato quel passaggio finale, quel’azione decisiva che fa la differenza”. Riguardo al rigore, ha dichiarato: “Non ho visto bene l’episodio. Ho visto Sergio tentare di rinviare il pallone e immagino che lo colpisca sulla mano. È stata sfortuna, un incidente, e dobbiamo andare avanti”. Ha concluso dicendo: “Questa situazione non deve deviarci dalla nostra strada. Abbiamo cinque partite senza vittorie, ora due sconfitte di fila, ma dobbiamo rimanere concentrati. Dobbiamo correggere gli errori e venerdì avremo una nuova occasione. Ma, soprattutto, è importante avere un’idea chiara e perseguirla con determinazione. Abbiamo regalato un tempo, non siamo stati capaci di gestire il gioco e questo non deve accadere”.

