Jon Uriarte ha parlato ai microfoni di DAZN prima del derby contro la Real Sociedad, in un’intervista insieme a Jokin Aperribay, affrontando vari temi legati alla situazione attuale dell’Athletic.
DOMANDA: L’Athletic non sta vivendo un momento positivo, ma un derby potrebbe essere l’occasione giusta per cambiare la situazione.
RISPOSTA: Eravamo ansiosi che arrivasse questa partita perché stiamo attraversando un periodo difficile e desideriamo dimostrare di poter invertire la rotta. Puntiamo a conquistare i tre punti, sia contro la Real Sociedad che contro qualsiasi avversario, però, essendo loro i txuri urdin, la sfida acquista un interesse speciale e daremo il massimo per ottenere la vittoria.
DOMANDA: Dopo l’eliminazione dalla Champions, come affronterà la squadra il resto della stagione?
RISPOSTA: L’esclusione è stata dura da digerire. Già durante il sorteggio avevamo visto quanto fossero temibili i nostri avversari, e ora, dopo aver analizzato la situazione, possiamo dire che sono stati i più forti, considerando le posizioni che hanno raggiunto e i loro budget elevati.
Tuttavia, abbiamo lottato e siamo stati vicini alla qualificazione, il che rende la delusione ancora maggiore. Dopo la partita, il morale era piuttosto basso, ma ci siamo ripresi in fretta. Il giorno dopo c’era già un clima più positivo, e anche i giorni successivi a Lezama sono stati normali, con i giocatori desiderosi di provare il proprio valore. Lo spogliatoio è molto unito, c’è una grande coesione tra i giocatori e il nostro staff tecnico, e sono certo che supereremo questo momento difficile e ristabilirà la situazione in Liga, che è la nostra priorità attuale.
DOMANDA: Hai piena fiducia nel lavoro di Valverde?
R: Esatto, hai ragione. Ernesto è un allenatore molto capace, non c’è bisogno di presentarne il valore. Ha ottenuto risultati straordinari con noi in tutte e tre le fasi della sua permanenza, e crediamo che sia la persona giusta per sistemare la situazione attuale in campionato. Abbiamo completa fiducia, da parte di tutto il club, compresi i giocatori, nel lavoro dell’allenatore e siamo certi che riusciremo a risolvere la situazione.