Il modesto risultato del Betis nelle sue 69 trasferte contro l’Atlético

Il Betis, che domenica si prepara a scendere in campo al Metropolitano per affrontare la sua partita della ventitreesima giornata di LaLiga, ha ottenuto solamente 6 vittorie (il 9%) su un totale di 69 incontri ufficiali giocati nello stadio dell’Atlético di Madrid.

Oltre a queste, il club andaluso ha collezionato 16 pareggi (23%) e 47 sconfitte (68%). Questo sarà il terzo confronto stagionale tra le due squadre, dopo aver già giocato due volte a La Cartuja: nella decima giornata di campionato, quando Giuliano e Álex Baena hanno portato a casa un 0-2, e ieri, nei quarti di finale di coppa, dove i madrileni hanno inflitto un secco 0-5, grazie ai gol di Hancko, Giuliano, Lookman, Griezmann e Almada.

Inoltre, la sconfitta più pesante subita dal Betis risale alla sua terza visita all’Atlético, durante la stagione di stagione 1931/32 in Segunda division, quando incassò un incredibile 10-1, frutto di sei reti di Losada, due di Guijarro, una di Buiría e un’altra di Marín, mentre per gli ospiti segnò solo Adolfito.

Sotto la guida di Diego Simeone, il Betis ha ottenuto un solo pareggio – sullo 0-0 nella stagione 17/18 – e ben undici sconfitte al campo dei colchoneros, dove il gol di Rubén Castro ha solo mitigato la pesante sconfitta per 5-1 della Liga 15/16. In quella stagione, Carvalho accorciò le distanze in un match in cui Rui Silva, con un autogol, e Morata avevano già portato in vantaggio i locali (2-1), mentre il gol di Fornals nell’ultima partita di maggio non ha potuto evitare il 4-1 finale, con le reti di Correa, Julián Álvarez (due) e Le Normand per gli avversari.

L’ultima vittoria del Betis allo stadio Vicente Calderón, distrutto, segnò l’arrivo di Simeone. Infatti, il punteggio di 0-2, con i gol di Pozuelo e Santa Cruz, realizzato dalla squadra di Pepe Mel nel dicembre 2011, portò alla rimozione di Gregorio Manzano dalla guida dell’Atlético. Nel XXI secolo, metà delle vittorie del Betis in casa dell’Atlético si sono registrate, compresa quella menzionata, il 1-2 (due reti di Oliveira che annullò un autogol di Melli) della stagione 2004/05 e il 1-3 della 2007/08, quando Agüero segnò inutilmente il gol per i padroni di casa, mentre i visitatori realizzarono le reti con Juande, Xisco e Capi. È servito quasi mezzo secolo e ventisei partite, fino alla stagione 1980/81, perché il Betis ottenesse la sua prima vittoria a Madrid contro il club colchonero, ma lo fece in grande stile, battendo gli avversari con un convincente 0-4, grazie ai doppietti di Quique Morán e del paraguaiano Carlos ‘Lobo’ Diarte. Negli anni novanta, il Betis si impose altre due volte al Calderón: 0-2 (con i gol di Aquino e Stosic) nella stagione 1994/95 e 2-3 (rimonte di Oli e Finidi dopo che Juan González e Baraja avevano portato i locali in vantaggio) nella campagna 1998/99.

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