La nazionale italiana di pallanuoto femminile, conosciuta come Setterosa, ha subito una sconfitta deludente contro la Grecia nella finale per il terzo posto degli Europei di Funchal. La partita si è conclusa con un punteggio di 15-8, evidenziando le difficoltà della squadra azzurra nel mantenere il ritmo delle avversarie.
Analisi della partita
Il match ha avuto un avvio difficoltoso per l’Italia, con la Grecia che ha preso immediatamente il comando, chiudendo il primo tempo sul punteggio di 5-1. La squadra ellenica, guidata dal ct Theocharis Pavlidis, ha mostrato un chiaro predominio, soprattutto nelle situazioni di parità numerica, sfruttando al meglio le opportunità create.
Le prime fasi di gioco
La Grecia ha preso il comando del match già nei primi minuti, grazie a un tiro preciso di Tricha. Nonostante i tentativi di reazione da parte dell’Italia, il divario si è ampliato rapidamente. Le azzurre hanno mostrato difficoltà nel trovare il proprio ritmo e nel contrastare le giocate delle avversarie, che hanno dimostrato maggiore determinazione e incisività.
Le reazioni post-partita
Dopo la partita, il commissario tecnico dell’Italia, Carlo Silipo, ha analizzato la prestazione della sua squadra, evidenziando che alcuni approcci errati hanno penalizzato il gioco. Secondo Silipo, la squadra possiede le potenzialità per fare meglio, ma è necessaria una riflessione profonda sul mental coaching e sull’approccio alle partite.
Le parole di Dafne Bettini
La giocatrice Dafne Bettini, autrice di quattro gol nella partita, ha manifestato la sua frustrazione per il risultato finale. Secondo Bettini, l’Italia non è inferiore alla Grecia e ci si aspettava di più da questa finale. Ha sottolineato l’importanza di ritrovare la voglia di combattere e di non sottovalutare le avversarie, affermando che il gruppo deve lavorare per recuperare le proprie qualità in vista dei prossimi impegni.
Prospettive future per il Setterosa
Con questo risultato, il Setterosa si appresta ad affrontare nuove sfide, inclusa la World Cup che si svolgerà a Rotterdam a maggio. Le azzurre dovranno rinnovare le loro strategie e integrare nuovi talenti per tornare a competere ai massimi livelli. Inoltre, i Giochi del Mediterraneo rappresentano un’importante opportunità per rimettersi in gioco e dimostrare il proprio valore.
La sconfitta contro la Grecia segna un momento difficile per il Setterosa, ma offre anche l’opportunità di riflessione e crescita per il futuro. Con impegno e determinazione, le azzurre possono rialzarsi e puntare a obiettivi più ambiziosi.