Alavés e Getafe cercano un raggio di luce a Mendizorroza

Il Deportivo Alavés e il Getafe, entrambi coinvolti nella lotta per mantenere la categoria, si affronteranno domenica a Mendizorroza in un incontro cruciale per le loro aspirazioni. La squadra guidata da Eduardo Coudet, che è stata eliminata recentemente dalla Coppa del Re dopo la sconfitta contro la Real Sociedad, è focalizzata sulla salvaguardia del posto in Primera División.

Nonostante la sconfitta contro i txuri urdin, gli è andata abbastanza bene, avendo ottenuto due successi consecutivi in Liga contro Betis e Espanyol. Attualmente, l’Alavés ha raccolto 25 punti, avendo un margine di tre punti sopra la zona retrocessione, con ben sette squadre nel mix, incluso il Getafe.

Questi dati evidenziano la parità che caratterizza il campionato in questa stagione. Dopo due vittorie, un traguardo che non era riuscito a raggiungere fino ad ora, ritorna a giocare in casa in Liga, dove ha conquistato la maggior parte dei suoi punti.

L’undici titolare del ‘Chacho’ potrebbe subire delle modifiche a causa del recente incontro di Coppa, e uno dei punti interrogativi riguarda la formazione della difesa davanti al portiere Antonio Sivera, in quanto non potrà contare su Carlos Protesoni e sul nuovo acquisto Ville Koski, entrambi infortunati. La presenza del difensore argentino Facundo Garcés, tornato dalla sospensione, sarà fondamentale per riorganizzare i ruoli dei terzini Jonny Otto e Nahuel Tenaglia, i più versatili della difesa che compensano le assenze al centro. Antonio Blanco e Pablo Ibáñez faranno il loro ritorno a centrocampo, affiancati da Calebe e Rebbach sulle fasce. Un’altra incognita sarà se Denis Suárez partirà titolare o se aspetterà la sua occasione dalla panchina, insieme ai recenti acquisti Ángel Pérez e Ibrahim Diabate. Nel frattempo, il Getafe, dopo otto partite senza vittorie, si trova in una situazione preoccupante, mettendo in allerta i giocatori di José Bordalás.

Negli ultimi due mesi, la squadra ha visto un notevole calo, passando dall’essere in corsa per posizioni europee alla diciassettesima posizione, a solo un punto dalla zona retrocessione. Per questo motivo, il Getafe non può permettersi un altro pareggio o una sconfitta. È necessaria una vittoria per migliorare dei numeri preoccupanti, che hanno portato la tifoseria a fischiare il tecnico Bordalás, qualcosa di raro in nove anni di mandato suddivisi in due periodi. Durante la partita contro il Girona, alcuni cambiamenti effettuati dall’allenatore sono stati percepiti come troppo difensivi, suscitando fischi da parte di parte del pubblico presente al Coliseum. La partita si è conclusa senza reti e, nonostante una prestazione offensiva deludente, il Getafe è riuscito a mantenere la porta inviolata. Infatti, non riusciva a tenere a zero il punteggio dall’ultimo incontro il 28 novembre, in cui aveva vinto 1-0 contro l’Elche. Da quel momento, fino alla partita contro il Girona, il portiere David Soria ha sempre dovuto raccogliere palloni in rete. Una porzione del merito per questo miglioramento è certamente attribuibile ai nuovi acquisti; in particolare, l’argentino Zaid Romero ha dimostrato una leadership in difesa al di sopra delle aspettative per un novizio. Anche i due attaccanti, Luis Vázquez e Martín Satriano, che sono in prima linea per la pressione offensiva, si impegnano fisicamente per essere i primi a recuperare palla. I tre saranno titolari, mentre Sebastián Boselli, arrivato quasi contemporaneamente ai suoi compagni, dovrà attendere in panchina, così come Veljko Birmancevic, un esterno talentuoso e prolifico, un profilo che il Getafe cerca con urgenza. Inoltre, Bordalás riacquista Abdel Abqar, ex difensore dell’Alavés, che ha superato un infortunio muscolare.

Inizialmente, seguirà la partita dalla panchina. Non partiranno per Vitoria gli unici due calciatori ancora infortunati, Borja Mayoral e Davinchi, entrambi nella fase finale del loro recupero. Tutti gli altri membri della squadra saranno pronti per aiutare il Getafe a interrompere la sua serie negativa di risultati.

Potrebbe esserci una trasformazione significativa nella formazione dell’Espanyol per il match a La Cerámica