I giocatori che hanno preceduto Obed Vargas, incluse le nuove acquisti con la passione per i colori rosso e bianco

Obed Vargas ha sottolineato durante la sua presentazione al Metropolitano che il coraggio e la passione appresi dal Atlético de Madrid lo motivano nel suo nuovo viaggio come giocatore della squadra. Le sue parole hanno suscitato un’ovazione da parte del pubblico, un segno del forte legame emotivo che prova verso la divisa rojiblanca.

Ha anche scelto di ascoltare l’inno del club durante l’evento, rivelando che il suo attaccamento al team si era formato già durante la sua prima visita al Calderón. Vargas è determinato a lavorare duramente ora che ha realizzato un “sogno” e intende continuare a lottare quotidianamente per un club che merita di brillare ai vertici del calcio.

Non è l’unico caso di giocatori che hanno sviluppato un forte attaccamento al Atlético negli ultimi anni. Sebbene sia raro che calciatori stranieri arrivino con un profondo affetto per la storia del club, ci sono esempi passati e recenti. Uno di questi è Thiago Almada, che è stato visto indossare la maglia dell’Atlético prima ancora di firmare.

Questo affetto è stato in parte influenzato dal suo legame con Ángel Correa, con il quale condivide lo stesso agente. Correa, prima di unirsi ufficialmente alla squadra, mostrava già simpatia per il club, come dimostrano le foto della sua adolescenza con la maglietta del Atlético. Anche Yannick Carrasco ha mostrato il suo legame con il club fin da piccolo, rendendo celebre una foto in cui indossava la maglia del team prima di diventare un giocatore colchonero.

Calciatori spagnoli

Ci sono stati numerosi giocatori stranieri, ma non mancano esempi di spagnoli che hanno dimostrato grande affetto per l’Atlético de Madrid. Un caso emblematico è quello di Vitolo, che ha lasciato il Sevilla per inseguire un sogno, anche se la sua esperienza a Madrid non è stata quella sperata. Qualcosa di simile è accaduto a Fran Mérida, che è giunto dall’Arsenal con l’intento di diventare il punto di riferimento della squadra, ma non è riuscito a realizzarlo. Tuttavia, il suo attaccamento allo stemma con l’orsa e il madroño è indiscutibile.

Il ritorno per amore dei colori

Successivamente, ci sono stati calciatori che, fortemente legati ai colori rossi e bianchi, sono tornati al club dopo aver brillato nella loro formazione giovanile. Esempi di questo sono Rodrigo Hernández, Gabi e Mario Suárez. Rodrigo, mentre militava nel Villarreal, ha rifiutato offerte più allettanti per tornare a giocare nell’Atlético. Gabi, dopo una stagione di successo con il Zaragoza, ha ripreso la maglia rojiblanca, proprio come Mario. Un caso che merita una menzione speciale è quello di Fernando Torres, il quale, dopo aver militato nel Liverpool, Chelsea e Milan, è ritornato in un Atlético che stava finalmente ritornando ai suoi livelli storici.

Diverso è il percorso di Morata, che, pur essendo stato un tifoso dell’Atlético da piccolo, ha avuto una parentesi al Real Madrid che risulta difficile da comprendere per molti.

Il sogno di Koke

Indubbiamente, molti avrebbero desiderato avere una carriera simile a quella di Koke, arrivato al club a soli sei anni, crescendo come tifoso dell’Atlético. Fino ad ora, tutta la sua carriera si è svolta con la maglia colchonera. Altri giovani provenienti dal settore giovanile, come Iturbe o Carlos Martín, avrebbero certamente firmato per una carriera del genere, dimostrando più volte il loro profondo attaccamento al club.

Osservo un incontro casuale, che gli consente di prendere il vantaggio, può proseguire