Griezmann è già un protagonista nella storia della ‘Champions’ di LaLiga e ambisce a salire sul podio

Nel corso dell’ultimo weekend, il match tra l’Atlético de Madrid e il Real Betis, svoltosi al Metropolitano, ha segnato un momento significativo per il calciatore che detiene il record di gol nella storia del club. Stiamo parlando di Antoine Griezmann, che ha conseguito un traguardo prestigioso nella Liga, dove si è affermato come uno dei giocatori più influenti della competizione.

Il francese originario di Macon ha raggiunto le 551 presenze nel campionato spagnolo, superando il record di una leggenda del Real Madrid, Raul González. Attualmente, Griezmann si posiziona come il quarto giocatore per numero di partite disputate nella storia della Liga.

Raggiungere il terzo posto sarà una sfida ardua, poiché Raul García, che detiene la medaglia di bronzo, ha accumulato 609 presenze con le sue squadre: Osasuna, Atlético de Madrid e Athletic Club. Se Griezmann dovesse partecipare a tutte le gare di una stagione standard, aggiungerebbe 38 presenze al suo totale, ma sarebbe comunque a 58 partite di distanza dal navarro.

Questo significa che dovrebbe continuare a competere per almeno altre due stagioni nella Liga. I due atleti con il maggior numero di apparizioni sono Joaquín Sánchez e Andoni Zubizarreta, entrambi con 622 partite.

Se Antoine dovesse completare ulteriori due stagioni, avrebbe la possibilità di diventare il calciatore con il maggior numero di presenze nella storia del torneo. Tuttavia, ciò che è indiscutibile è che Griezmann è uno dei protagonisti più influenti e duraturi nel panorama del calcio spagnolo, nonché il calciatore straniero con il maggior numero di presenze nella Liga. La sua avventura nel massimo campionato spagnolo è iniziata nel 2010 con la Real Sociedad, è proseguita all’Atlético, è passata al FC Barcelona e ha visto il suo ritorno al club colchonero, dove ha totalizzato 336 presenze, rappresentando così più della metà di quelle accumulate nella Liga.

Griezmann rappresenta una figura leggendaria per l’Atlético de Madrid, essendo il miglior marcatore della storia del club con 209 reti. Oltre a questo, ha raggiunto vari traguardi significativi, come il fatto di essere stato il primo calciatore a segnare nel nuovo stadio Metropolitano, in occasione della partita d’apertura nel 2017 contro il Málaga. Nella sua carriera in LaLiga, ha totalizzato 204 gol, con 307 vittorie, 121 pareggi e 123 sconfitte. La sua percentuale di successi si attesta sul 56%, con il 22% di pareggi e un altrettanto 22% di sconfitte. Ha ricevuto 69 cartellini gialli e ha subito una sola espulsione, avvenuta con l’Atlético contro il Girona. Riguardo alle statistiche con la squadra rojiblanca, dei 336 incontri disputati, 206 si sono conclusi con una vittoria (61%), 71 in parità (21%) e 59 con una sconfitta (18%), con 38 ammonizioni e l’espulsione citata di Montilivi.

Un ufficiale di gara che ha già diretto due partite di semifinale della Real e le due recenti vittorie al San Mamés