maccabi piega il bayern all’overtime con una pioggia di triple

al termine di una partita spettacolare decisa ai supplementari, il maccabi stabilisce il record societario di triple e trova i giocatori chiave per fermare il bayern

Maccabi e Bayern si sono affrontate al Menora Mivtachim Arena in una partita decisa all’overtime, conclusasi 111-106 a favore del Maccabi. La gara è stata determinata dalla straordinaria efficacia dall’arco dei padroni di casa e dall’apporto corale dei singoli.

Il Maccabi ha stabilito il record societario con 20 triple in una singola partita; le due squadre hanno combinato un totale di 35 tiri da tre, eguagliando il primato della EuroLeague per maggior numero di triple segnate in un incontro.

Il successo porta il Maccabi a 13-15, terzo successo nelle ultime cinque partite, mentre il Bayern scende a 12-16. Nel supplementare, pur senza canestri dall’arco, giocatori determinanti hanno inciso sull’inerzia a favore dei padroni di casa, determinando l’esito finale.

La trama della partita: come si è decisa la sfida

La gara è stata decisa nel tempo supplementare dopo un equilibrio sostenuto nei quaranta minuti regolamentari. Il Maccabi ha imposto un attacco fluido con ampia distribuzione di punti.

Sei giocatori in doppia cifra hanno mantenuto alta l’intensità offensiva, costringendo il Bayern a risposte individuali. I tedeschi hanno mostrato episodi di talento, ma non sono riusciti a limitare le perdite di ritmo negli ultimi possessi.

Il supplementare: chi ha preso in mano la partita

Nel supplementare il match è cambiato soprattutto grazie a due giocatori del Maccabi: Jimmy Clark e Jaylen Hoard. Clark ha trovato punti nei momenti decisivi, mentre Hoard ha garantito presenza fisica sotto le plance e rimbalzi preziosi. Insieme hanno inciso sulla gestione del cronometro e sulle soluzioni offensive finali. Nonostante l’esplosione di triple nel corso della partita, il periodo extra si è giocato senza canestri dall’arco; decisivi sono risultati quindi le penetrazioni, i tiri dal mid-range e la supremazia a rimbalzo.

Protagonisti e numeri chiave

In una fase decisiva la Maccabi ha fatto leva su contributi offensivi distribuiti. Roman Sorkin ha chiuso con 21 punti, guidando i sei giocatori in doppia cifra. Tamir Blatt è stato perfetto dall’arco: 6/6 da tre per 20 punti e 9 assist, evidenziando anche capacità di creazione del gioco. Will Rayman ha firmato il massimo in carriera con 16 punti, realizzando 5/5 dalla distanza. Jaylen Hoard ha raccolto una doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi. Completano il quadro offensivo Iffe Lundberg con 13 punti e Jimmy Clark con 10. Queste prestazioni collettive sono state decisive per l’esito della partita.

Il contributo del Bayern non basta

Queste prestazioni collettive hanno però avuto esito negativo per la squadra ospite. Il Bayern ha mostrato efficacia offensiva soprattutto a livello individuale. Andreas Obst è stato l’autore della serata con 33 punti, con percentuali di tiro elevate.

David McCormack ha fornito peso vicino a canestro, con 17 punti e 8 rimbalzi. Neno Dimitrijevic ha registrato una doppia doppia di organizzazione, 15 punti e 10 assist. Anche Niels Giffey ha contribuito con 15 punti.

Nonostante i contributi personali, lo sforzo collettivo non è stato sufficiente per mantenere la striscia positiva. La squadra dovrà lavorare sull’equilibrio difensivo e sulla circolazione di palla nelle prossime uscite.

Implicazioni e riflessioni

Proseguendo dalla necessità di migliorare equilibrio difensivo e circolazione di palla, la serata conferma alcune tendenze della stagione EuroLeague. Il Maccabi ha capitalizzato una distribuzione offensiva efficace e un’alta percentuale dall’arco, mentre il Bayern ha faticato a trasformare le prestazioni individuali in un sostegno collettivo costante.

La superiorità nelle triple mette in evidenza l’importanza crescente del elemento strategico rappresentato dal tiro da tre. Squadre con più soluzioni offensive e capacità di leggere rapidamente le coperture difensive ottengono risultati migliori nei minuti decisivi.

Per il Bayern la priorità rimane il riallineamento tra organizzazione difensiva e condivisione della palla. Si attendono adeguamenti tattici nelle prossime uscite per migliorare la fluidità offensiva e limitare le disconnessioni individuali rispetto al piano squadra.

Cosa lascia questa partita per il futuro

Proseguendo dagli adeguamenti tattici auspicati, la sfida consegna indicazioni chiare per entrambe le compagini. Per il Maccabi il successo rappresenta un’iniezione di fiducia in vista delle prossime uscite e conferma l’efficacia di un approccio offensivo vario e di una rotazione che genera punti da più interpreti. Per il Bayern la sconfitta mette in evidenza la necessità di maggiore continuità collettiva e di evitare la dipendenza da singoli episodi offensivi. Sul piano statistico, la serata si distingue per le 20 triple di squadra e le 35 bombe complessive, dato che sottolinea l’impatto crescente del tiro da tre sulle dinamiche moderne delle partite.

La prevalenza del tiro da tre ha inciso sull’esito della sfida di Tel Aviv. Il Maccabi ha sfruttato la varietà di soluzioni offensive e la gestione dei momenti decisivi. Il Bayern dovrà lavorare sull’unità di squadra per riconquistare continuità nei risultati.

Scritto da Max Torriani

guida alle taglie per maglie ciclismo uomo: misure e consigli pratici