Eef e HealthyGaming insieme per promuovere benessere e gioco responsabile negli esports

La collaborazione tra Eef e HealthyGaming punta a introdurre programmi strutturati di prevenzione, intervento e certificazione per sostenere la crescita sana degli esports in Europa

L’European Esports Federation (Eef) ha siglato una collaborazione con HealthyGaming, realtà specializzata in formazione e programmi per il benessere nel mondo del gaming e degli esports. L’annuncio, arrivato durante il World Esports Summit, apre la strada a interventi concreti per rendere più sicuri e sostenibili gli ambienti competitivi e amatoriali.

Obiettivo della partnership è integrare la tutela della salute — fisica, mentale e sociale — nei percorsi di crescita di atleti, staff e operatori del settore. Oltre al valore umano, la proposta mette in luce anche un risvolto pratico: politiche di benessere ben strutturate possono tradursi in vantaggi economici e organizzativi per le realtà che le adottano.

Cosa prevede il programma
– Formazione e prevenzione: corsi misti, teorici e pratici, che includono esercizi di consapevolezza, protocolli per gestire il carico emotivo e linee guida ergonomiche per ridurre problemi muscolo-scheletrici. I contenuti saranno modulati per fasce d’età e livelli di coinvolgimento, pensati sia per professionisti sia per appassionati.

– Supporto alle federazioni e agli atleti: consulenze dedicate, linee guida operative da inserire nei regolamenti e servizi di counseling. Sono previsti piani di benessere personalizzati e strumenti per monitorare parametri fisici e psicologici legati alla prestazione.
– Materiali e strumenti certificati: risorse disponibili in digitale e in presenza, con l’uso di protocolli basati su evidenze scientifiche per garantire replicabilità e solidità degli interventi.

Fase pilota e misurazione degli impatti
La partnership avvierà una fase pilota che includerà workshop, moduli educativi e campagne informative. Durante questo periodo saranno raccolti dati e metriche di processo — comprese valutazioni LCA sui materiali didattici — per calibrare l’offerta prima di un’eventuale scala più ampia. Indicatori chiari permetteranno di misurare efficacia, adozione e ricadute pratiche su allenamento, organizzazione degli eventi e salute degli atleti.

Perché conta anche per l’ESG
L’iniziativa non è solo tutela individuale: introduce requisiti operativi che favoriscono una professionalizzazione sostenibile nel tempo. Protocollo condivisi, formazione specialistica e monitoraggio possono ridurre rischi reputazionali, abbattere i costi legati a turnover e assenze e migliorare la resilienza delle comunità di gioco.

Le parole dei protagonisti
Lukasz Klimczyk, segretario generale dell’Eef, ha sottolineato la necessità di un approccio inclusivo, capace di supportare sia i top player sia i membri delle federazioni locali. Christoffer Johansson, CEO di HealthyGaming, ha definito l’accordo un passo concreto per proteggere le nuove generazioni di giocatori e professionisti, permettendo a tutti di godere dei benefici del gioco in condizioni più sicure e consapevoli.

Prossimi passi
Nei mesi a venire saranno lanciati i progetti pilota, redatte linee guida condivise e distribuiti toolkit per operatori e organizzazioni. La raccolta e l’analisi dei dati ottenuti serviranno a definire indicatori di impatto ripetibili e a estendere il modello alle comunità europee interessate.

Scritto da Chiara Ferrari

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