Hugo Rincón sta vivendo un momento di crescente importanza nel Girona, il quale ha recentemente offerto una prestazione convincente contro il Barcellona, evidenziando i progressi del terzino destro. Attualmente, Rincón ha collezionato 21 presenze nella stagione, di cui 11 da titolare, e la sua evoluzione è stata seguita attentamente in Bilbao, dove si preoccupano per il suo rientro a giugno, quando scadrà il prestito a Montilivi.
Il suo apporto alla squadra si è fatto notare, nonostante non sia sotto i riflettori. Nel confronto recente con i catalani, ha messo a segno interventi significativi in difesa: 5 respinte, 6 recuperi, 2 tiri neutralizzati e 4 duelli vinti, dimostrando di svolgere il ruolo necessario.
Con una carriera che lo ha visto in precedenza brillare come centrocampista d’attacco al Mirandés, dove ha realizzato tre reti e fornito cinque assist, Rincón sta ora trovando una maggiore stabilità e controllo sotto la guida di Míchel, indispensabili per esprimere appieno il suo potenziale.
La sua crescita sta avvenendo in parallelo a quella del Girona, che ha attraversato un inizio difficile. Con l’innesto di nuovi giocatori e un processo di assestamento naturale nella categoria, il terzino originario di Valtierra (classe 2003) si sta affermando con decisione nella fase finale del campionato. Le sue recenti buone performance contro squadre come Osasuna, Espanyol e Sevilla, culminate con un assist, stanno testimoniano il suo chiarito sviluppo.
Míchel ha stabilito una linea difesa definitiva a quattro, con Hugo posizionato a destra e la coppia Reis-Blind al centro. La infortunio di Álex Moreno ha costretto Arnau Martínez a spostarsi nel ruolo di terzino sinistro, mentre ha offerto prestazioni eccellenti come centrale, mediano e terzino destro. A metà febbraio, Hugo Rincón aveva già collezionato 21 presenze, di cui 11 da titolare, dimostrando una sensazione di crescita supportata da minuti di qualità, fiducia e ruolo da protagonista.
Una decisione azzeccata
La sfida contro il Barça è stata un ulteriore test di alto livello superato, segnando un momento cruciale per la sua evoluzione. Questo anno a Montilivi, dopo una splendida stagione in Liga Hypermotion con il Mirandés, rappresenta un passo avanti, un trampolino verso l’Athletic, che lo vede come il terzino destro del futuro. Per questo motivo, è stato stipulato un prestito secco di un anno, senza opzioni di acquisto.
Il Girona ha scommesso su di lui, consapevole delle sue potenzialità e del piano elaborato da Lezama, che prevedeva un anno di “formazione” per Hugo nel contesto sportivo ideale. Questa è stata la chiave che ha distinto il progetto di Míchel da quello di altri club di prima fascia o di LaLiga, come Alavés, Elche, Levante e Sevilla. Oggi, quella scelta si sta rivelando fruttuosa.
A Bilbao, stanno seguendo da vicino ogni suo movimento. La sua crescita non è frutto del caso. Più maturo nelle decisioni, più aggressivo nel campo avversario, e con una maggiore costanza competitiva, Rincón è riuscito a compiere il passaggio che separa un giocatore promettente da uno pronto ad affrontare sfide più grandi. Il suo impegno fisico, la spinta lungo le fasce, e un significativo miglioramento nelle fase difensiva lo hanno aiutato a emergere nel contesto competitivo attuale.
La lunga ombra di De Marcos.
In casa Lezama, la percepción del potencial es bastante elevada. La dirección del Athletic Club aprecia en particular las características del jugador: un lateral contemporáneo con un amplio recorrido, gran intensidad y la habilidad para enfrentarse en duelos uno a uno. Sin embargo, la atención ahora se enfoca no solo en su desarrollo, sino también en una estrategia más amplia. El club está evaluando los tiempos y las situaciones. Existe un debate vigente sobre la posición del jugador. Hasta este momento, Areso no ha logrado demostrar el nivel superior esperado como sucesor de De Marcos, manteniendo la competencia con Gorosabel, mientras que Lekue se muestra siempre listo para contribuir. Aparte de ellos, hay otros tres futbolistas en la contienda por el lateral derecho, que cuenta con un contrato vigente hasta junio de 2028. La evolución del jugador está transmitiendo un mensaje claro: si continúa progresando a este ritmo, el avance hacia un nuevo nivel podría estar más cercano de lo que se había anticipado hace unos meses.
Un proyecto deportivo adaptado a sus necesidades
Rincón está sumando experiencia valiosa durante su primera temporada en la máxima categoría, algo esencial para su papel. No se trata únicamente de habilidades físicas y técnicas, sino también de comprender el juego, manejar las emociones y mantener una continuidad. En estos aspectos también está creciendo. Hugo Rincón ha empezado a despegar y su futuro es prometedor: el Athletic ejerce control, pero deberá tomar decisiones cruciales sobre la plantilla de la temporada 2026-27. Con solo 23 años, Rincón tiene un atractivo considerable en el mercado, y el Girona aguarda atentos a los acontecimientos, aprovechando su ventaja en forma de experiencia positiva, confianza y un proyecto ajustado a sus necesidades.