Nuova controversia con il VAR: “Non si può fermare il gioco per otto minuti per vedere se c’è un’unghia dentro l’area”
CALCIO
Manuel Pellegrini commenta il match tra Betis e Rayo Vallecano
Manuel Pellegrini ha deciso di non approfondire le situazioni controverse che si sono verificate nella partita tra Betis e Rayo, dove Pablo González Fuertes ha impiegato quasi quindici minuti a esaminare le azioni nella Sala VOR, per confermare le decisioni prese inizialmente da Juan Martínez Munuera.
“È stata una gara equilibrata, abbiamo preso il comando e il Rayo, con la sua unica occasione, è riuscito a segnare. D’altro canto, anche noi non abbiamo avuto molte chances. Nel secondo tempo si sono presentate due situazioni piuttosto particolari, e fermare il gioco per otto o nove minuti per una cosa che nessuno ha contestato…
Dopo questo, penso che nei minuti finali abbiamo giocato bene e abbiamo avuto l’opportunità di vincere,” ha riassunto l’allenatore del Betis in conferenza stampa.
“Ho avuto l’impressione che l’intervento del VAR sia stato poco efficace. Nessuna delle squadre ha chiesto un fallo.
Se non c’è stato un reclamo, non si può fermare il gioco per sette o otto minuti per verificare una questione così insignificante. Il VAR dovrebbe intervenire in caso di errori significativi degli arbitri. In entrambi i lati del campo, la situazione è stata identica. È stata una pessima gestione, non necessaria,” ha ribadito Pellegrini riguardo all’uso inadeguato del VAR.
Al termine della partita, Antony è stato visto in lacrime, non per il dolore fisico ma per l’importante occasione fallita nel finale: “Il problema al pube lo porterà finché non si risolve o smette di giocare; una volta che entra in campo, non ha grandi fastidi. Lo abbiamo gestito con cautela durante la settimana per ridurre il carico. Era più per l’emozione di aver perso quell’occasione per guadagnare tre punti,” ha spiegato Pellegrini.
Il calciatore cileno ritiene che la sua squadra abbia svolto un lavoro superiore rispetto al Rayo per conquistare la vittoria. Ha affermato: “Non ricordo alcuna parata di Valles che ci avrebbe impedito di segnare. Nella seconda metà del match, loro hanno avuto un predominio maggiore, ma non hanno creato opportunità chiare, mentre noi sì. Ognuno ha la propria opinione sull’incontro ed è giusto rispettarla.” Queste parole sono state una risposta a Iñigo Pérez, il quale aveva dichiarato dopo il fischio finale che la sua squadra aveva lasciato sfuggire due punti.