Alla conquista dell’Atletico: troppo per l’Espanyol
RUBRICA DI ANALISI
Una prestazione convincente da parte della squadra di Diego Pablo Simeone si è rivelata eccessiva per i ragazzi di Manolo González. Consapevole della potenza dell’Atletico Madrid, González ha deciso di cambiare modulo rispetto a quello utilizzato fino ad ora in stagione, ma il tentativo non ha dato i risultati sperati.
L’Espanyol ha affrontato la sfida al Metropolitano con una difesa a cinque, una strategia che nella passata stagione gli era servita per ottenere un pareggio sul campo degli avversari, ma che stavolta non si è dimostrata affatto efficace per centrare un risultato positivo.
Simeone, invece di optare per un ampio turnover come accaduto nella precedente partita contro il Rayo, ha schierato una formazione familiare, senza alcun pensiero per l’incontro di martedì contro il Brujas. Ha inizialmente fatto riposare Julián Álvarez, che però è sceso in campo negli ultimi trenta minuti, mentre Sorloth, solitamente affidabile, è partito titolare.
Anche se l’Espanyol è riuscito a segnare per primo, questo non è bastato a mantenere il match equilibrato; infatti, dopo un inizio difficile, l’Atletico ha guadagnato terreno fino a vincere con autorevolezza.
Va notato, tuttavia, che sebbene l’Atletico avesse la possibilità di aumentare il proprio ritmo e chiudere ulteriormente le porte all’Espanyol, il risultato finale deve tenere conto degli errori non forzati della squadra di González. Negli ultimi quattro gol segnati dall’Atletico si è vista una netta superiorità dei rojiblancos, ma anche molti errori da parte dei biancoazzurri. È evidente che una squadra come l’Espanyol non può raggiungere i suoi obiettivi contro un avversario del calibro dell’Atletico se commette più errori che azioni positive.
Il 4-2 di Edu Expósito, che ha ridotto un po’ l’ampiezza della sconfitta, va analizzato tenendo presente che, al momento della sua realizzazione, l’Atlético de Madrid era già concentrato su come gestire le energie, considerato che martedì si gioca una parte cruciale della loro avventura in Champions League.
Riscatto per Ruggeri
A livello individuale, oltre alla prestazione di Sorloth, autore di una doppietta e considerato da molti un giocatore sottovalutato nell’attuale squadra dell’Atlético, Ruggeri ha vissuto una serata memorabile. Il terzino italiano, che non ha ancora convinto del tutto e che non ha reso giustizia ai 17 milioni spesi per il suo acquisto dall’Atalanta, ha avuto una prestazione notevole che potrebbe segnare un punto di svolta. Ha fornito due assist, uno per Lookman e l’altro per Sorloth, dimostrando anche solidità difensiva. Potrebbe essere stata proprio questa la partita che gli serviva per esprimere il potenziale che ci si attende da lui.