In un match che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso, l’Inghilterra ha conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali con una vittoria spettacolare per 6-4 sulla Francia a Miami. La partita, giocata il 19 luglio 2026, è stata un vero e proprio thriller sportivo, con Bukayo Saka come protagonista assoluto.
La prima metà: un dominio inglese
La partita ha visto l’Inghilterra partire in modo travolgente, con Declan Rice che ha aperto le danze dopo solo tre minuti. Il gol di Rice è stato seguito da un testa di Ezri Konsa su corner e da una doppietta di Saka che ha portato il punteggio a 4-0 già al termine del primo tempo. La Francia, con una formazione non al completo, sembrava completamente sopraffatta.
La rimonta francese e il ritorno in partita
Nella seconda metà, la Francia ha mostrato un altro volto, con Kylian Mbappé che ha segnato una doppietta, diventando il miglior marcatore di sempre della World Cup con 22 gol. Bradley Barcola entrato dalla panchina, ha aggiunto un altro gol, portando il punteggio a 4-3. La partita sembrava riaperta, ma l’Inghilterra ha risposto con un rigore trasformato da Saka, che ha completato la sua tripletta.
Gli ultimi minuti: un finale da brivido
Nei minuti finali, Ousmane Dembélé ha segnato il 5-4 per la Francia, ma Jude Bellingham ha chiuso definitivamente la partita con il gol del 6-4, diventando l’inglese con più gol in una singola Coppa del Mondo con 7 reti. La partita si è conclusa con un’azione di Bellingham che ha lasciato tutti senza fiato.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Dopo la partita, Saka ha espresso il desiderio di aver giocato di più durante il torneo, ma ha anche sottolineato l’importanza di concentrarsi sul presente. Thomas Tuchel l’allenatore dell’Inghilterra, ha parlato della difficoltà fisica della partita e della resilienza mostrata dalla sua squadra. Kylian Mbappé nonostante la sconfitta, ha raggiunto un traguardo storico, superando Lionel Messi nella classifica dei marcatori della World Cup.
Questa vittoria rappresenta il miglior risultato dell’Inghilterra ai Mondiali dal 1966 e lascia presagire un futuro promettente per la squadra, con l’obiettivo di vincere l’Europeo del 2028 in casa.



