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28 Luglio 2026

Mancini ct e Ranieri direttore tecnico: le novità della Nazionale italiana

Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Claudio Ranieri sarà il direttore tecnico. Malagò ha annunciato le scelte in conferenza stampa.

Mancini ct e Ranieri direttore tecnico: le novità della Nazionale italiana

Una svolta importante per il calcio italiano. Roberto Mancini torna alla guida della Nazionale italiana dopo un’assenza di tre anni. Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha ufficializzato la scelta durante una conferenza stampa, annunciando anche il nome del nuovo direttore tecnico: Claudio Ranieri.

La decisione di Malagò è stata accolta con entusiasmo dai tifosi e dagli addetti ai lavori. Mancini, che ha guidato l’Italia alla vittoria dell’Europeo nel 2026, torna in panchina con l’obiettivo di riportare la squadra ai massimi livelli. Ranieri, invece, avrà il compito di coordinare il progetto tecnico e presiedere il Club Italia.

Mancini: il ritorno del campione

Roberto Mancini è una figura di spicco nel calcio italiano. Dopo aver guidato l’Italia alla vittoria dell’Europeo nel 2026, ha deciso di prendere una pausa, allenando in Arabia Saudita e Qatar. Ora, torna alla guida della Nazionale con l’obiettivo di riportare la squadra a competere per i titoli più prestigiosi.

Malagò ha spiegato che la scelta di Mancini è stata dettata da una serie di considerazioni tecniche e personali. “Ho ritenuto che la persona che dovesse diventare ct fosse Roberto Mancini, per una serie di considerazioni di cui mi assumo la responsabilità”, ha dichiarato il presidente della Figc.

Mancini ha avuto un passato complesso con la Nazionale, ma le sue scuse e la sua disponibilità economica hanno giocato un ruolo cruciale nella decisione finale. “Le scuse fatte da Roberto sono state importanti. Sono un presupposto della conferenza di domani”, ha aggiunto Malagò.

Ranieri: il nuovo direttore tecnico

Claudio Ranieri è il nuovo direttore tecnico della Nazionale italiana. Malagò ha scelto Ranieri per la sua esperienza e la sua capacità di lavorare in sinergia con Mancini. “Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct, perché laddove non ci fosse stata, il mio ragionamento lasciava il tempo che trovava”, ha spiegato Malagò.

Ranieri ha già garantito il suo impegno e sta arrivando dalla Calabria per iniziare subito a lavorare. La sua nomina è stata accolta con favore anche da Giancarlo Abete, presidente della Lega nazionale dilettanti, che ha definito Mancini “una scelta di un tecnico di qualità”.

Ranieri ha parlato con entusiasmo dell’ipotesi di un suo possibile incarico con l’Italia in un’intervista concessa a Sky lo scorso 11 maggio. “Mai dire mai, quando l’azzurro chiama devi rispondere sì e basta”, ha dichiarato Ranieri.

Le scelte di Malagò e le reazioni

Malagò ha anche chiarito le ragioni dietro la scelta di non approvare la candidatura di Andrea Pirlo. “Non approvare questa candidatura è stata una mia scelta e una valutazione di opportunità”, ha spiegato. “Non c’è stato alcun tipo di conflitto o polemica con Maldini e Leonardo. Chiaramente dispiacere per quanto successo, ancor prima di cominciare. La mia posizione sul caso era forte e chiara, così come quella di Maldini. C’è stata un’assoluta e serena consensualità nel valutare che le nostre strade si separassero.”

Malagò ha anche parlato di Giorgio Chiellini, attualmente Chief Affairs Officer della Juventus, che non è stato preso in considerazione per il ruolo di direttore tecnico. “Non rientra nel mio stile di andare a prendere delle persone che lavorano in una società di Serie A o in una società che ha voluto sostenere la mia candidatura”, ha dichiarato.

La conferenza stampa di presentazione di Mancini e Ranieri è prevista per domani alle ore 18 a Roma. Malagò ha anche annunciato che entro il fine settimana sarà nominato un nuovo coordinatore delle nazionali giovanili.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.