Il Betis sfida l’Athletic per la posizione in Champions League

L’Athletic Club torna a concentrarsi sulla Liga con la soddisfazione di avere già raggiunto risultati eccellenti in Europa League. Lo scorso giovedì ha ottenuto la sua sesta vittoria nel torneo contro il Viktoria Plzen e oggi s’incontra con il Betis (Benito Villamarín, ore 21, arbitro Martínez Munuera), puntando a consolidare il quarto posto, che garantirebbe l’accesso alla Champions League della prossima stagione.

Questo rappresenterebbe un progresso significativo rispetto alla scorsa annata, quando si è piazzato al quinto posto, con ripercussioni positive anche dal punto di vista finanziario. Infatti, le entrate derivanti dalla partecipazione alla massima competizione europea sono ben diverse rispetto a quelle ottenute giocando in un torneo di livello inferiore.

Il team di Bilbao ha a disposizione un mese per concentrarsi esclusivamente sulla Liga, avendo già garantito il passaggio diretto agli ottavi di finale, evitando così le partite di qualificazione del 13 e 20 febbraio. Oltre alla trasferta contro il Betis, l’Athletic dovrà affrontare altre due trasferte contro Espanyol e Atlético, e accogliere Girona e Valladolid prima della partita di andata europea.

Un obiettivo chiave sarà mantenere un margine di sei punti dal Villarreal, attualmente quinto in classifica. Per questo sarà fondamentale vincere stasera al Villamarín, soprattutto dopo che il Valladolid ha subito una pesante sconfitta (5-1) ieri.

Situazione incostante per il Betis. La squadra ha iniziato bene la stagione, ma ha perso slancio nelle ultime partite. Allenati da Manuel Pellegrini, occupano il decimo posto con 28 punti, a dodici distanze dai rojiblancos, avendo registrato un bilancio di vittorie, pareggi e sconfitte uguale (7) nei ventuno incontri disputati finora. Affrontano l’Athletic dopo aver vinto contro il Mallorca a Son Moix, ma la loro prestazione casalinga recenti non è all’altezza delle attese per un gruppo di giocatori di qualità.

Non vincono tra le mura amiche dalla undicesima giornata, quando hanno superato l’Atletico del Cholo Simeone con un punteggio di 1-0. Da quel momento, il 27 ottobre, hanno collezionato tre pareggi contro Celta, Barcellona e Rayo Vallecano e una sconfitta contro l’Alavés. Valverde ha già a disposizione l’attaccante Maroan Sannadi, ma non rivelerà oggi se sarà nel gruppo per la partita. È plausibile che l’allenatore decida di apportare diversi cambi, dato il breve periodo di recupero di soli tre giorni. Un cambio è certo: Unai Simón tornerà tra i pali. Dopo di lui, tutto rimane incerto, ma potrebbero esserci novità sulle corsie esterne a causa della prestazione di De Marcos e Yuri, due esperti, nell’incontro contro i cechi. Paredes potrebbe riguadagnare un posto da titolare per dare un turno di riposo a Yeray. Il duo di centrocampo potrebbe essere composto da Jauregizar, che ha giocato 70 minuti, e Vesga, con Unai Gómez che ambisce a una posizione. Sembra probabile un ritorno di Sancet tra i titolari, mentre le altre tre posizioni rimangono incerte. I fratelli Williams potrebbero occupare le due fasce dell attacco, mentre in attacco ci potrebbero essere Guruzeta o Berenguer. Pellegrini deve affrontare un buon numero di assenze tra giocatori chiave come Aitor Ruibal, Sabaly, Bellerín, Willian Carvalho, Fornals e Chimy Ávila, oltre alle cessioni di Juanmi e Iker Losada al Getafe e al Celta rispettivamente. Tuttavia, può ancora schierare un undici con nomi di spicco come Isco, Abde o Vitor Roque, oltre all’arrivo in questo mercato invernale del brasiliano Antony. Anche l’argentino Giovani Lo Celso è tornato disponibile. Sarà un incontro difficile per mantenere la quarta posizione prima del ritorno in Europa League.

Bcl affronta Arezzo: una sfida cruciale per la classifica

Urko ha experimentato alti e bassi nel suo debutto come titolare con l’Espanyol