Fino ad oggi, la ventiduesima giornata di campionato di Prima Divisione ha visto un solo intervento del VAR. Questo è avvenuto nell’attesissimo derby di Madrid tra il Leganés e il Rayo Vallecano, che si è disputato venerdì scorso, e in cui due decisioni dalla sala VOR hanno avuto un impatto significativo sul risultato finale.
La prima di queste ha portato a un calcio di rigore per la squadra di casa, a seguito di un fallo di Lejeune del Rayo su Brasanac. L’arbitro Quintero González, inizialmente non si era accorto dell’infrazione, ma è stato corretto dal VAR, Iglesias Villanueva.
L’arbitro galiziano ha così contattato il direttore di gara di campo, suggerendogli di effettuare una revisione video: “Alejandro, ti consiglio di fare un OFR (on field review) per valutare l’azione nell’area”. La risposta del debuttante arbitro andaluso è stata: “Aspetta un attimo, non mandarmela adesso, ok?”, reagendo al trambusto proveniente dalle panchine.
Un attimo dopo, ha chiesto calma: “No, no, tutti seduti. Iñigo (riferendosi all’allenatore del Rayo Vallecano), tutti fermi”. Una volta che la situazione si è calmata, ha richiesto di vedere le immagini: “Dai, mandamela Javi”. Quando ha ricevuto il video, ha detto al VAR: “Puoi inviarmela a velocità normale, per favore? Va bene. E se puoi darmi una ripresa da cui si veda come apre il piede? Una camera laterale, se possibile. 16/50 se ce l’hai. Quella è perfetta”. Dopo aver ricevuto la visuale, ha aggiunto: “Quella va bene, lasciala e dammi un po’ di zoom. Fammi vedere il contatto in modo più lento, per favore. Lascia che scorrano lentamente. Fammi vedere dalla porta di destra, ti prego. Quella sotto, sì. Ecco, voglio quella più lenta”. È proprio nel momento in cui ha ricevuto la ripresa dalla porta in slow motion che ha concluso: “Perfetto. Riprendo con il tiro dal dischetto, ok?”
Miguel de la Fuente affronta un tiro dal dischetto, ma Augusto Batalla, il portiere del Rayo Vallecano, riesce a intuire la direzione del pallone. Tuttavia, il rimpallo favorisce Valentín Rosier del Leganés, che segna nella porta. A questo punto, Iglesias Villanueva richiama Quintero González: “Álex, ti suggerisco di visionare un OFR per analizzare l’episodio del rigore”. Quintero, rispondendo, dice: “D’accordo, vengo subito. Come prima, vi prego di accomodarvi, Borja (allenatore del Leganés). Ora ti spiego, ok?”. Una volta davanti al monitor, richiede al VAR di “esaminare il momento del tiro, che coinvolge il giocatore del Leganés… Borja è stato ammonito, giusto?”. È a questo punto che il team della sala VOR interviene: “Ok Álex, ti mostro il momento del rigore. Il portiere è posizionato correttamente sulla linea. Inoltre, ci sono due calciatori, uno per squadra, che entrano nell’area al momento del tiro, chiaro?”. Quintero ribatte: “Va bene, fammi vedere, stoppa lì. Lì non c’è nulla. Bene, hai la possibilità di verificare da un’altra angolazione per essere sicuro della linea?”. Iglesias Villanueva risponde: “Questa inquadratura mostra entrambi i giocatori dentro l’area. Il rigore è sbagliato, quindi”: il direttore di gara conclude: “Capito, quindi andiamo per un calcio di punizione indiretto, giusto? Dico bene, Javi?”. Iglesias poi corregge: “Riprendiamo il gioco con i due che entrano, repetizione del rigore”. A questo punto, Quintero González richiede ulteriori immagini: “Esatto, voglio rivedere al 100% il giocatore del Rayo dalla telecamera precedente, perfetto, andiamo”.
E così giunge alla conclusione: “ripetiamo”, invitando a effettuare nuovamente il rigore che il portiere del team vallecano ha di nuovo previsto per Miguel de la Fuente. Questa volta, tuttavia, non c’è possibilità di segnare sulla respinta.