Ieri, venerdì, è iniziato il mercato delle trasferimenti, a cui il Getafe intende partecipare vista la propria necessità evidente, ma si confronta con un serio problema di ‘Fair Play’ finanziario a causa del trasferimento di Christantus Uche al Crystal Palace avvenuto alla fine del precedente mercato estivo.
Durante le fasi preliminari del derby di Madrid contro il Rayo Vallecano, il presidente del Getafe, Ángel Torres, ha affrontato questo tema, chiedendo ragionevolezza da parte della lega calcistica nel tentativo di risolvere la situazione.
“Il nostro futuro dipende dalla questione con LaLiga riguardo Uche.
Spero che si possa arrivare a una soluzione. Confido nella ragionevolezza e nel buon senso affinché possiamo operare senza restrizioni. Stiamo presentando un ricorso a LaLiga e spero che, dopo le festività, la situazione possa sistemarsi in favore di un Getafe che ha fondi disponibili per il mercato”, ha dichiarato Torres.
Inoltre, ha sottolineato che “non ha alcun senso. Il destino di Uche sarà chiarito il 31 di giugno, quando conosceremo il parere del Crystal Palace. Attualmente, lui fa parte della loro squadra, sta giocando e non dobbiamo fornire ulteriori spiegazioni. Quel che avverrà a giugno sarà una questione che LaLiga e il Getafe dovranno affrontare insieme”.
La visione di Torres, però, non coincide con quella di LaLiga, come riferito da MD. Tutto parte dal trasferimento del calciatore nigeriano avvenuto la scorsa estate verso la Premier League. Si trattava di un prestito con un’opzione di acquisto fissata a 20 milioni di euro, esercitabile solo se il giocatore scende in campo come titolare in almeno dieci partite. È proprio qui che si trova il nodo della questione.
Uche non ha ancora raggiunto il traguardo delle dieci presenze da titolare.
Inizialmente, l’auditor del club di Madrid aveva incluso considerato questa operazione nel bilancio, permettendo da così un margine salariale al Getafe per effettuare acquisti, come avevano già fatto concretamente l’estate scorsa subito dopo la conclusione dell’affare. Tuttavia, la problematica sorge dal fatto che Uche non ha ancora disputato le dieci partite da titolare richieste dalla clausola. Infatti, il suo totale ammonta a settanta minuti in sette gare di Premier League e ulteriori 173 in quattro match di Conference League, dove è stato titolare in una sola occasione.
Di conseguenza, l’auditor del Getafe ha escluso questa operazione dai conti del club, in attesa di sapere se la clausola verrà rispettata. Questa situazione ha ridotto il margine salariale del club di Madrid, impedendo loro di fare nuove acquisizioni durante il presente mercato invernale. Il Getafe ha presentato un appello all’organo di Controllo Economico di LaLiga, ma il ricorso è stato respinto. Pertanto, hanno deciso di portare la questione al Comitato Sociale di Ricorsi. Se anche questa istanza dovesse essere rigettata, la prossima opzione sarebbe quella di rivolgersi alla UEFA e alla RFEF.

