In un campionato in cui segnare gol è cruciale, non riuscire a farlo rende difficile ottenere la vittoria. Questo è esattamente ciò che è accaduto a Alavés e Oviedo, che hanno terminato la loro partita con un pareggio (1-1). Entrambe le squadre sono riuscite a trovare la rete, ma le occasioni avrebbero potuto tradursi in cinque o sei gol vista la mole di azioni da un lato e dall’altro.
I portieri Antonio Sivera e Aaron Escandell hanno mantenuto il loro consueto alto livello di prestazioni, mentre i legni hanno impedito che la situazione si complicasse ulteriormente. Il team ovetense ha mostrato buone qualità, continuando a occupare l’ultimo posto della classifica nonostante il punto conquistato in trasferta.
Alavés e Oviedo hanno aperto il nuovo anno con una prima metà di gara avvincente, sebbene mancante di segnature. L’Oviedo ha disputato una buona gara nel suo secondo incontro sotto la guida di Guillermo Almada, affrontando una sfida difficile a Mendizorroza.
La partita ha avuto inizio con un’azione di Carles Aleñá, il quale è stato a un passo dal controllare un pallone nell’area piccola dopo meno di un minuto di gioco. Poco dopo, David Costas ha colpito la traversa con un colpo di testa da solo.
L’Oviedo ha sprecato occasioni d’oro, riuscendo a riconquistare il pallone e ripartire velocemente in contropiede. Sibo ha avviato un’azione che ha messo in movimento Colombatto sul lato sinistro, ma Fede Viñas, davanti a Sivera, ha spedito il pallone vicino al palo. Il portiere di casa ha compiuto un intervento decisivo poco dopo, deviando con una bella parata un cross insidioso di Ilyas che stava per diventare il primo gol della partita.
L’Alavés non intendeva permettere al suo avversario di avere troppa confidenza. Al trentesimo minuto, Pablo Ibáñez ha tentato un tiro con l’interno del piede da fuori area, che ha colpito la traversa. Aaron Escandell è rimasto immobile, consapevole che quel tiro fosse imparabile. Poco prima dell’intervallo, David Costas ha neutralizzato un’altra ottima opportunità per gli ospiti. Il difensore del Carbayón ha recuperato un pallone vagante nell’area piccola e, invece di seguire l’istinto e tirare in porta, ha tentato di dribblare Sivera, che ha compiuto un’ottima parata per sottrargli la sfera.
Nella seconda metà della partita, l’Oviedo è sceso in campo con determinazione, coincidente con l’ingresso di Hassan. Non ci ha messo molto a trovare la via del gol. Al 55’, un tiro poco incisivo di Sivo è finito tra le braccia di Sivera, ma il team azzurro – oggi in maglia rosa – ha abbattuto la difesa avversaria grazie a un’ottima azione di squadra. Colombatto ha fatto correre Ilyas sulla sinistra, il quale ha servito un cross rasoterra all’altezza del dischetto del rigore, permettendo a Fede Viñas di mandare finalmente il pallone in rete. Un gol cruciale per il momento difficile che sta attraversando la squadra ovetense.
La risposta dell’Alavés non tardò ad arrivare. Al 60′ del match, Escandell si rivelò fondamentale negando un colpo ravvicinato di Toni Martínez, e successivamente effettuò un’altra parata decisiva per bloccare un tentativo di Ibáñez a pochi passi dalla rete. Tuttavia, nulla poté fare il portiere ospite di fronte al gol straordinario realizzato da Lucas Boyé. L’attaccante colpì la palla in modo magistrale da una distanza ravvicinata su un calcio di punizione, riequilibrando il punteggio. Sicuramente uno dei gol più belli della stagione fino a quel momento.
Con quindici minuti rimanenti, Fede Viñas passò dall’essere un eroe a un protagonista negativo. L’attaccante dell’Oviedo venne espulso con un secondo cartellino giallo per un colpo in faccia a Antonio Blanco, lasciando la sua squadra in dieci nella difficile trasferta di Mendizorroza. L’Alavés, però, non ne approfittò; anzi, anche loro terminarono l’incontro con un giocatore espulso, il uruguaiano Protesoni, proprio quasi al termine della partita. Così, il match si concluse con un pareggio e la divisione dei punti, lasciando un retrogusto amaro ad entrambe le squadre, in particolare all’Oviedo, che avrebbe potuto ottenere i tre punti e aveva mostrato un rendimento migliore per larghi tratti dell’incontro.

