Il gruppo radical Biris Norte, composto da tifosi ultras e dalla curva del Ramón Sánchez Pizjuán, ha reso noto che organizzerà manifestazioni durante la prima metà del match di domenica contro il Levante, in programma alle 14:00. Hanno annunciato una “huelga de animación” a causa della frattura con il consiglio di amministrazione, legata alle bandiere che il club ha vietato di esporre allo stadio.
In un messaggio pubblicato sui loro canali social, i membri del gruppo ultra hanno dichiarato che nei primi dodici minuti di gioco la loro sezione resterà priva di spettatori. Pur tornando ai propri posti in seguito, non ci sarà alcuna animazione durante il primo tempo della partita.
“Le nostre bandiere non possono più essere mostrate in Gol Norte per motivi di ordine pubblico. Ci riferiamo alle bandiere storiche della nostra curva: quella in basso con la dicitura ‘Guardianes de Nervión’ e quella appesa all’ingresso con la scritta ‘Ultras’.
Queste erano state approvate sia dal club che dalle autorità e sono state esibite per anni, sostituendo altre che avrebbero avuto diritto a quel posto. La giustificazione è che il club viene accusato di legittimare un gruppo violento, basandosi su una presunta lista di cui nessuno ha mai avuto visione e la cui validità è molto discutibile. Si tratta di una stigmatizzazione usata per reprimere e perseguitare senza scrupoli, con il consenso dei club stessi, i quali permettono questa caccia all’interno dei loro stadi”, concludono.
Venerdì scorso, il Tribunal Administrativo del Deporte (TAD) ha deciso di sospendere temporaneamente la sanzione che prevedeva la chiusura parziale di una sezione dello stadio, abitualmente occupata dai sostenitori chiamati ‘biris’. Questa sanzione era stata ridotta da tre a un incontro dal Comitato di Appello, in seguito agli eventi accaduti durante il derby del 30 novembre contro il Betis. Tale derby aveva visto il lancio di oggetti dalla stessa tifo, costringendo l’arbitro a fermare momentaneamente la partita. Inoltre, l’ampia coreografia mostrata dai tifosi nella zona di Gol Norte ha portato alla decisione di chiudere parzialmente la gradinata bassa per tre partite, con una multa di 45.000 euro imposta al club.

