Test di affidabilità per iniziare l’anno

Il primo impegno del 2026 per l’Atlético de Madrid si preannuncia impegnativo. Domenica 4 gennaio, i colchoneros si recheranno a San Sebastián per affrontare la Real Sociedad ad Anoeta, un campo storicamente sfavorevole per loro. I baschi, reduci da un cambio di allenatore, stanno attraversando un periodo difficile, trovandosi al sedicesimo posto in classifica e con una necessità pressante di punti.

“Quando arriva un nuovo mister, i calciatori tendono a dare il massimo”, ha dichiarato Simeone alla vigilia della partita.

Oltre alle sfide che questo match presenta, essendo il primo dopo la pausa natalizia e contro una squadra in cerca di riscatto, il fantasma delle prestazioni deludenti lontano da casa incombe sul gruppo di Simeone.

Nel 2025, l’Atlético ha collezionato solo sei vittorie in diciannove gare di campionato fuori casa (con sei pareggi e sette sconfitte), segnando un record negativo in termini di successi esterni sotto la guida di Simeone. Sebbene le recenti vittorie contro il PSV in Champions e il Girona in Liga abbiano alleviato un po’ l’ansia, resta da capire se si tratti di eventi isolati o dell’inizio di una nuova fase positiva.

Una certa continuità nei risultati sarà fondamentale per l’Atlético se desidera mantenere vive le speranze di lottare per il titolo. Inoltre, San Sebastián funge da tappa prima della Supercoppa di Spagna. Simeone afferma che il successo in questo tipo di sfide possa generare ulteriore slancio. Un ko contro la Real potrebbe significare affrontare l’appuntamento in Arabia Saudita con incertezze mentali.

In vista del partido en Anoeta, il Cholo affronta un paio di assenze per infortunio: Lenglet e Nico non saranno della partita. Tuttavia, ha già deciso qual sarà la formazione titolare, basandosi su quanto osservato durante la settimana. Marc Pubill ha conquistato un posto da titolare e, nonostante il ritorno di Giménez e Baena, sarà il solo a garantire la sua presenza nell’undici di partenza. Giménez non scenderà in campo dal primo minuto, mentre Baena lo farà. Alexander Sorloth, che ha collezionato quattro partite consecutive da titolare, continuerà a essere un elemento chiave del gruppo; è importante notare che non aveva mai raggiunto questo traguardo dal suo approdo all’Atletico. Affronterà una Real Sociedad con cui ha un passato, uscendo da questa esperienza in modo piuttosto controverso. Non troverà nel pubblico il supporto della sua ex tifoseria, come anche Le Normand, che farà coppia con Pubill in difesa. La formazione vedrà in campo Oblak; Llorente, Le Normand, Marc Pubill, Hancko; Giuliano, Barrios, Koke, Baena; Julián e Sorloth.

La Real si trova in una situazione delicata

Dall’altra parte, la Real Sociedad inizia questa nuova stagione sotto la guida del nuovo allenatore Pellegrino Matarazzo, che prende le redini del team in un contesto critico, con un urgente bisogno di punti. Nella sua prima formazione, che lui stesso definisce ‘Rino’, potrebbero esserci sia nuove scelte di giocatori che variazioni nel modulo. Per la sua prima lista convocati, Matarazzo ha incluso i giovani talenti Kazunari Kita, difensore giapponese, e Ibai Aguirre, centrocampista guipuzcoano, per compensare le assenze dovute alle squalifiche di Igor Zubeldia e Jon Gorrotxategi, entrambi fermi per aver ricevuto cinque cartellini gialli.

Per il match di domenica, l’allenatore ha chiamato a raccolta 24 calciatori, tra cui mancano Mikel Goti e Jon Karrikaburu.

Per quanto riguarda la formazione, ci sono alcune incertezze poiché è la prima partita con il nuovo allenatore. Aritz Elustondo o Caleta-Car potrebbero sostituire Zubeldia, mentre il ruolo di mediano potrebbe essere ricoperto da Turrientes, Soler o dallo stesso Ibai Aguirre.

Il Sevilla guidato da Almeyda si trova nella necessità di affrontare in trasferta l’ultimo in classifica, il Levante

Il cannoniere dell’Athletic segna nuovamente