Non c’era nessuna controversia nel derby di San Mamés, con la Real in vantaggio, ma la situazione è cambiata nel finale. È davvero successo. Brais Méndez è stato espulso con un cartellino rosso diretto da Guillermo Cuadra Fernández al minuto 83 per una presunta aggressione a Paredes.
Una decisione inspiegabile che ha influito sul match, mentre la Real stava conducendo, e non è stata né corretta né rivista dal VAR. Il calciatore galiziano aveva perso il posto in squadra e, probabilmente infastidito, ha avuto difficoltà a inserirsi nel gioco durante il derby.
Il ’23’ è caduto nella trappola di Paredes, che ha ingannato anche l’arbitro. Il difensore ha spinto in modo piuttosto energico il giocatore della Real, il quale ha reagito istantaneamente allontanandolo con un gesto del braccio, sfiorando però il rossonero con le dita.
Il numero ‘4’ dell’Athletic si è lasciato cadere, simulando senza pensarci su. L’arbitro, che inizialmente non ha visto la scena perché di spalle, ha mostrato il cartellino rosso a Brais, che è stato costretto ad abbandonare il campo mentre protestava furioso. Nessuno riusciva a crederci. Ancora più sorprendente è stato il poco tempo dedicato alla revisione e alla contestazione di un’azione così dubbiosa. In meno di cinque minuti, approfittando della superiorità numerica, Ruiz de Galarreta ha pareggiato il match con una bella giocata, superando prima Aramburu e poi con un tiro incrociato verso Remiro. Questo derby è stato segnato dalle decisioni arbitrali che allontanano la Real dalle posizioni europee. Brais sarà assente nella prossima partita contro l’Elche, in programma sabato ad Anoeta.