L’allenatore del Osasuna, Alessio Lisci, ha espresso la sua gioia per i tre punti “preziosi” ottenuti contro il Celta al Balaídos, pur sostenendo che un pareggio sarebbe stato il risultato più equo. Ha dichiarato: “Siamo felici perché affrontare il Celta è sempre complicato, essendo una squadra con idee ben definite.
Nella partita d’andata avremmo meritato di vincere più che oggi; stasera, invece, penso che un pareggio sarebbe stato il giusto finale. Entrambi abbiamo avuto occasioni per segnare e vincere, quindi credo davvero che il pareggio fosse l’esito corretto. Tuttavia, quando sei in un buon momento, le cose tendono a favore tuo.”
Il tecnico del club spagnolo ha sottolineato l’importanza di questa vittoria per il futuro della squadra, considerando il calendario impegnativo che l’attende.
“Era cruciale ottenere i tre punti oggi visto che ci attendono partite molto complesse. Questi punti sono fondamentali, ma non dobbiamo illuderci: con il bottino attuale non siamo ancora salvi,” ha aggiunto.
Lisci ha elogiato la reazione della sua squadra, nonostante l’assenza di due giocatori chiave, Lucas Torró e Jon Moncayola: “La scorsa settimana abbiamo fatto bene anche senza Aimar e ci mancava solo la prova di riuscirci senza Monca.
Credo che ci siamo riusciti, anche se non è stata la nostra prestazione migliore. Sono molto soddisfatto del contributo di chi è subentrato dalla panchina.” Infine, rispondendo a una domanda riguardo un episodio controverso del rigore, Lisci ha affermato: “Per me si tratta di un fallo evidente, ma per fortuna siamo riusciti a superarlo. Fer lo calpesta e lo colpisce con il ginocchio; è un fallo chiaro per me.”