Il FC Barcelona ha di nuovo fatto i conti con una decisione arbitrale difficile da comprendere. È avvenuto nell’ultima partita di campionato contro il Mallorca, giocata al Spotify Camp Nou, con un punteggio di 3-0. Durante il 47° minuto del match, all’inizio del secondo tempo e con il Barcelona in vantaggio per 1-0, Lamine Yamal è stato atterrato in area da Mojica.
Questa azione è stata percepita dal giocatore del Barça e anche dall’allenatore Hansi Flick come un chiaro fallo da rigore. Tuttavia, l’arbitro Alejandro Quintero González non ha fischiato il penalty e con grande sorpresa, non ha nemmeno consultato il VAR per esaminare una situazione che, alla luce delle immagini, sembrava evidente.
È chiaro che il contatto c’era: Lamine è caduto in area e la reazione è stata immediata sia sul campo che tra i tifosi. Le telecamere di DAZN hanno catturato tutto il susseguirsi degli eventi, mostrando l’incredulità del giovane attaccante del Barcellona.
Mojica si è avvicinato a Lamine dicendo: “Ehi, ti sei buttato”, mentre il ’10’ del Barça, incredulo, si metteva le mani tra i capelli. “Come può non essere stato fischiato questo rigore?”, si lamentava il ’10’ del Barça. L’arbitro è stato categorico: “Qui non c’è nulla”. Nonostante ciò, Lamine non si è arreso e ha continuato a chiedere spiegazioni prima al guardalinee e poi all’arbitro stesso, senza però ricevere alcuna risposta. Mojica, dal canto suo, sosteneva di non aver fatto nulla di male, mentre l’attaccante del Barcellona insisteva per il rigore. Da quanto ripreso dalle telecamere, Lamine ha raccontato ai compagni che l’arbitro aveva giustificato la sua decisione dicendo: “Dice che non essendo stato con la gamba, non è fallo”. Questa spiegazione ha ulteriormente infiammato gli animi sul campo e fra i membri della panchina del Barcellona.
Hansi Flick non riusciva a crederci e manifestò il suo disappunto, ricevendo un richiamo verbale da Quintero González. Due decisioni contestabili, ovvero un rigore non assegnato e l’assenza del VAR, hanno dato al Barça la sensazione di essere stati sfavoriti in un momento cruciale della partita. Alla fine, il calcio ha voluto ristabilire l’equilibrio. Infatti, Lamine Yamal, protagonista della situazione più controversa del match, ha chiuso il confronto con un gol spettacolare da lunga distanza.