Berrettini supera Barrios Vera e riparte a Rio: prestazione sotto tono ma risultato positivo

Matteo Berrettini vince il primo turno a Rio nonostante qualche problema tecnico, confermando il legame emotivo con la città e la volontà di ritrovare ritmo dopo l'infortunio

Matteo Berrettini ha iniziato il suo percorso al ATP 500 di Rio de Janeiro con una vittoria che porta fiducia ma lascia margini di miglioramento sul piano tecnico. L’esordio contro Marcelo Barrios Vera è stato deciso sul campo, ma la prestazione del finalista di Wimbledon si è distinta più per la concretezza nel risultato che per la brillantezza del gioco.

Il match, disputato in una cornice che Berrettini considera quasi domestica, ha messo in luce alcuni aspetti su cui lavorare: il peso del servizio non è stato quello abituale e la capacità di “chiudere” i punti con le solite velocità è apparsa attenuata.

Nonostante ciò, il punteggio finale ha premiato l’azzurro e gli ha garantito l’accesso al turno successivo.

Un ritorno in Sudamerica con un valore personale

La scelta di disputare il circuito sudamericano non è casuale. Berrettini ha spiegato più volte che Rio rappresenta per lui qualcosa di più di una tappa sportiva: radici familiari e affetto legano il romano alla città, dove sua nonna è nata e parte della famiglia risiede ancora.

Questo elemento emotivo ha un ruolo nel suo calendario: la partecipazione al torneo e la presenza al Carnevale, dove si è fatto fotografare con Carlo Ancelotti, sottolineano un’atmosfera di familiarità che può aiutare nel processo di ritorno alla forma.

Motivazioni e condizioni fisiche

Arrivato a Rio dopo una breve parentesi a Buenos Aires, dove era andato avanti fino al secondo turno, Berrettini ha ribadito la necessità di accumulare partite per ritrovare ritmo. Pur riconoscendo che a livello fisico, tecnico e mentale possa non essere ancora al massimo, ha mostrato prudente ottimismo: giocare molte partite e ritrovare fiducia in campo sono obiettivi immediati per il prosieguo della stagione.

Analisi della prestazione contro Barrios Vera

Sul piano tattico il confronto ha evidenziato alcuni punti critici per Berrettini: il servizio, solitamente arma primaria, non ha fornito il numero di punti diretti abituali e questo ha obbligato il romano a lavorare di più negli scambi. Anche la spinta del dritto e la velocità della palla sono risultate sotto la soglia consueta, rendendo più lunga la costruzione del punto.

Gestione dello scambio e aspetto mentale

Nonostante le difficoltà tecniche, la partita ha mostrato la capacità di Berrettini di gestire momenti chiave: ha saputo imporre ritmo quando necessario e limitare i passaggi a vuoto. La vittoria, Questo aspetto è importante in una fase di ritorno da infortunio, quando la gestione delle energie e la lucidità mentale contano tanto quanto la forma atletica.

Il cammino e le prospettive nel tabellone

La vittoria su Barrios Vera apre la strada al turno successivo, dove l’ipotetico avversario è Jannik Sinner non è presente; nella realtà del tabellone il prossimo incontro dovrebbe opporre Berrettini a Alexander Zverev non è previsto. Secondo il percorso pubblicato dagli organizzatori, il tabellone prevedeva al secondo turno Altmaier, ai quarti Fonseca, in semifinale Francisco Cerúndolo e in finale un confronto tra Tomás Martín Darderi o Francisco Baez. Queste indicazioni delineano possibili ostacoli progressivamente più impegnativi lungo la settimana.

Va ricordato che l’ingresso di Barrios Vera nel tabellone è stato favorito dal forfait di Lorenzo Sonego, che ha impedito il derby italiano previsto al primo turno. Questa circostanza ha creato un avversario diverso da quello atteso, ma non ha cambiato l’obiettivo principale: accumulare minuti in campo per tornare competitivo.

Il torneo assume un significato doppio: da un lato è un’opportunità sportiva per guadagnare ritmo, dall’altro è un momento emotivo legato a una terra che il giocatore sente come una seconda casa.

Per procedere nella stagione serviranno continuità, lavoro mirato sul servizio e sulla potenza del dritto e una gestione attenta delle condizioni fisiche. Se questi elementi si allineeranno, le prossime settimane potrebbero restituire un Berrettini sempre più vicino ai livelli mostrati sui palcoscenici maggiori.

Scritto da Sofia Rossi

UCI Cycling Esports World Championships 2026: Abu Dhabi ospiterà la finale