17 febbraio 2026. Il tennis italiano è protagonista con diversi giocatori impegnati contemporaneamente nei principali tornei internazionali. Jasmine Paolini gioca a Dubai; Matteo Berrettini, Luciano Darderi e Francesco Passaro competono a Rio de Janeiro; Simone Bolelli e Andrea Vavassori scendono in campo in doppio a Doha; Mattia Bellucci è atteso a Delray Beach in un match notturno.
L’articolo riordina gli appuntamenti principali e contestualizza orari e superfici per valutare le prospettive degli azzurri.
Segue una descrizione dettagliata dei match più attesi, con indicazioni sugli orari in ora italiana e sulle caratteristiche delle superfici che possono influenzare il rendimento dei protagonisti.
Gli azzurri nei tornei di maggior livello
Dopo la panoramica sugli azzurri nei tornei di maggiore livello, l’attenzione si concentra sul WTA 1000 di Dubai, dove la protagonista è Jasmine Paolini. Paolini, beneficiaria di un bye al primo turno, affronta Alexandra Eala come seconda sfida della sessione serale sul Centre Court.
L’incontro è programmato alle 16:00 ora italiana, subito dopo la partita tra Elena Rybakina e Kimberly Birrell. Paolini cerca continuità dopo la sconfitta a Doha; la sua capacità di manovra da fondo e la solidità al servizio saranno determinanti contro una giovane Eala in crescita.
Caratteristiche del match
La partita si svolge sull’hard del Centre Court, superficie che favorisce colpi piatti e accelerazioni. Per Paolini sarà cruciale imporre il ritmo con il rovescio lungolinea e contenere gli errori non forzati. Eala tenterà invece di sfruttare schemi aggressivi e variazioni di ritmo per creare aperture. L’esito dipenderà dalla capacità delle due giocatrici di trasferire efficacia dalla risposta al servizio e di gestire i momenti di pressione.
Impegni italiani ad alto profilo ad Doha e Rio
A Doha, nel ATP 500, l’attenzione è sul doppio formato dalla coppia tricolore Simone Bolelli/Andrea Vavassori. Freschi del successo a Rotterdam, gli azzurri esordiranno contro Adam Pavlasek e John-Patrick Smith. Il match è previsto come secondo incontro della GrandStand 3 a partire dalle 11:30 ora italiana. La squadra dovrà confermare il feeling acquisito sul campo rapido, adattarsi alla superficie e gestire le aspettative esterne.
A Rio gli impegni italiani proseguiranno con formazioni e atleti diversi, in un programma che richiederà rotazioni e gestioni attente del calendario. L’esito delle partite influenzerà la fiducia del gruppo e le scelte tecniche per i prossimi appuntamenti del circuito.
ATP 500 di Rio de Janeiro registra una massiccia presenza italiana nonostante il forfait di Lorenzo Sonego. Sul Campo Guga Kuerten, alle 20:30 ora italiana, esordirà Matteo Berrettini contro Tomas Barrios Vera. Sul Campo 2, sempre a partire dalle 20:30, si giocano il primo turno Francesco Passaro e, a seguire, Luciano Darderi contro Juan Manuel Cerundolo. L’esito delle partite influenzerà la fiducia del gruppo e le scelte tecniche per i prossimi appuntamenti del circuito.
Situazione a Rio: opportunità e incognite
Berrettini, entrato in tabellone come lucky loser, affronta un avversario insidioso su terra. La superficie richiede un adattamento nella corsa e una maggiore costruzione del punto. Passaro e Darderi dovranno migliorare movimento e profondità dei colpi per aspirare al turno successivo. Il torneo presenta un draw di alto livello che rende incerta ogni predizione.
Altri appuntamenti e il programma serale
Il torneo prosegue con un programma serale che mette in luce la presenza italiana nel circuito nordamericano. In evidenza c’è il ATP 250 di Delray Beach, dove Mattia Bellucci affronta Miomir Kecmanovic in un match previsto non prima di mezzanotte. L’incontro, sul veloce della superficie hard, rappresenta per Bellucci una possibilità di recupero di fiducia e risultati dopo un avvio di stagione sotto le attese.
La giornata del 17 febbraio 2026 costituisce un banco di prova per più giocatori azzurri. Dai specialisti del doppio ai protagonisti in cerca di risalita in singolare, il programma serale offre indicazioni tecniche e atletiche sullo stato di forma della squadra italiana. I confronti contro avversari di livello permetteranno di valutare ritmo, mentalità competitiva e adattamento alle superfici veloci.
Cosa osservare durante i match
Cosa osservare durante i match
Nei restanti incontri saranno decisivi il rendimento al servizio nelle fasi finali e la gestione dei break point. Le percentuali di prime palle in campo e il numero di doppi falli forniscono indicatori diretti di efficienza al servizio.
Occorre valutare anche il rendimento in risposta e la solidità mentale nei tie-break. Il tie-break rappresenta una fase ad alta variabilità in cui la concentrazione e la capacità di gestire lo scambio breve determinano spesso l’esito del set.
Infine, l’adattamento alla superficie veloce permetterà di misurare ritmo e scelte tecniche durante gli scambi. I risultati dei prossimi match offriranno elementi concreti per valutare le gerarchie e le prospettive dei protagonisti nel torneo.