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31 Ottobre 2026

Prove libere a Città del Messico: Ferrari in testa, Antonelli quarto

Leclerc è il più veloce in entrambe le prove libere del GP Messico, ma Hamilton è costretto all’interruzione per un problema tecnico.

Prove libere a Città del Messico: Ferrari in testa, Antonelli quarto

Il weekend di inaugurazione del Gran Premio Messico 2026 è iniziato con due sessioni di prove libere sull’autodromo Hermanos Rodríguez. Il clima secco e le temperature elevate hanno reso il tracciato particolarmente veloce, consentendo alle monoposto di raggiungere tempi nella zona dei 1:17. Le sessioni di venerdì sono state trasmesse in diretta e hanno offerto un primo assaggio delle strategie di qualifica che le scuderie intendono adottare. La Ferrari è partita al comando, ma anche le novità introdotte da Mercedes, Red Bull e dai team più giovani hanno generato diverse sorprese.

FP1: la prima mezz’ora di pista a Città del Messico

Nel primo pomeriggio di prove libere (FP1) il monegasco Charles Leclerc ha stabilito il tempo di riferimento con 1:18.128, con un margine di quasi un secolo rispetto al secondo classificato. Al seguito si sono piazzati Kimi Antonelli della Mercedes (+0.659) e Frederik Vesti, sempre in Mercedes (+0.733). Lewis Hamilton, in Ferrari, ha chiuso al quarto posto con 1:18.866, dimostrando buona velocità nonostante la successiva difficoltà tecnica. I primi dieci sono stati completati da piloti come Ayumu Iwasa (Red Bull, +0.985) e Pierre Gasly (Alpine, +1.082).

Performance dei giovani piloti nella FP1

Tra i neofiti, Kimi Antonelli si è distinto, conquistando la seconda posizione già nella prima sessione, segnalando di essere pronto a sfidare i campioni più esperti. Anche Frederik Vesti ha mostrato ritmo competitivo, posizionandosi terzo. Queste prestazioni indicano che i team stanno valutando con attenzione i talenti emergenti per le future scuderie.

FP2: dominio della Ferrari nella seconda prova libera

Nel pomeriggio successivo (FP2) il cavallino rampante ha ribadito la supremazia, con Leclerc che ha nuovamente chiuso in testa, migliorando a 1:17.827. A soli 0.103 secondi di distanza si è posizionato Lando Norris della McLaren, seguito da George russell della Mercedes (+0.106). Kimi Antonelli ha confermato la sua crescita, fermandosi quarto con 1:18.044, nonostante una breve interruzione dovuta a una Virtual Safety Car. Max Verstappen (Red Bull) è stato quinto, mentre Isack Hadjar ha chiuso al sesto.

Incidente tecnico di Hamilton

Nel corso della FP2, Lewis Hamilton ha dovuto interrompere la sua corsa a causa di un malfunzionamento alla power unit. Il problema lo ha costretto a fermarsi con un tempo di 1:18.512, posizionandolo all’undicesimo posto. Questa interruzione ha limitato il suo capability di mettere a confronto la configurazione di ultima ora, un fattore che potrà influenzare la sua performance in qualifica.

Complessivamente, le due prove libere hanno messo in evidenza la capacità della Ferrari di fornire un pacchetto veloce sin dal venerdì, ma anche la crescente competitività dei team più giovani. Con la qualifica in programma per il sabato, i risultati di FP1 e FP2 suggeriscono uno spettacolo serrato, in cui la gestione dei pneumatici e la risposta a eventuali problemi tecnici saranno determinanti per conquistare la pole position.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.