Italia bronzo nella staffetta 5.000 m short track a Milano Cortina 2026

L'Italia sale sul terzo gradino della staffetta maschile 5.000 m a Milano Cortina 2026: protagonisti Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli insieme ai successi della nazionale nello short track

L’Italia ha conquistato il bronzo nella staffetta maschile 5.000 m di short track all’Ice Skating Arena di Milano Cortina 2026, regalando un altro momento di festa al pubblico di casa. Una prova attenta e ben orchestrata ha permesso al quartetto azzurro di restare a contatto con le migliori fino alla volata, dove ha chiuso alle spalle di Paesi Bassi e Corea del Sud, respingendo l’assalto del Canada.

La finale è partita lenta, con le squadre che si sono studiate per diversi giri: gli azzurri hanno scelto una gestione prudente delle energie, rimanendo centrali nel gruppo e risparmiando lo scatto decisivo per la seconda parte di gara. A metà percorso la corsa si è accesa, con cambi di ritmo continui e tentativi di fuga che hanno trasformato la tensione in spettacolo.

I passaggi tra i ragazzi italiani sono stati rapidi e sincronizzati, utili a mantenere velocità sui rettilinei e a gestire le curve più insidiose.

Il momento chiave è arrivato intorno al 20°–21° giro, quando l’Italia ha guadagnato la testa grazie a una serie di scambi ben calibrati.

Nell’ultimo tratto si sono susseguiti sorpassi e controsorpassi: alla resa dei conti gli azzurri hanno difeso con grinta il terzo posto, mettendo in mostra solidità e lucidità nella fase conclusiva.

Il quartetto sul ghiaccio era formato da Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli. Ognuno ha svolto il proprio compito — coprire i momenti di crisi, forzare quando serviva, tenere il ritmo nei cambi — e la loro intesa è stata evidente. La squadra ha saputo alternare spinta offensiva e protezione del membro in pista, mantenendo rotazioni regolari che hanno pagato nei momenti caldi.

Questo podio conferma la continuità del movimento maschile nello short track: la scelta di mixare esperienza e nuove energie continua a dare risultati. Il bronzo della staffetta si aggiunge agli altri successi azzurri a Milano Cortina 2026 — tra cui l’oro nella staffetta mista e gli argenti della squadra femminile e di Arianna Fontana nei 500 m — portando il totale delle medaglie italiane a 27 (9 ori, 5 argenti e 13 bronzi).

Sugli spalti l’entusiasmo è esploso alla fine della gara: abbracci, sorrisi e strette di mano hanno raccontato più di ogni commento la portata dell’impresa. Le immagini hanno immortalato sia la gioia che la tensione vissuta in pista, mentre lo staff tecnico applaudiva il lavoro della squadra.

La serata ha avuto anche passaggi più amari: nelle gare femminili Arianna Fontana è caduta in batteria e, nonostante la rimonta, ha chiuso quinta nei 1.500 m. Tra i segnali positivi, però, sono emerse le giovani Arianna Sighel ed Elisa Confortola, che mostrano progressi incoraggianti e promettono bene per il futuro.

La medaglia di squadra è il risultato dell’equilibrio tra esperienza consolidata e ricambio generazionale. Resta ora la sfida di trasformare questi segnali in risultati costanti: i prossimi appuntamenti internazionali diranno se il movimento saprà confermarsi e crescere ulteriormente.

Scritto da Marco TechExpert

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