La settimana che ha unito impegni europei e campionato ha confermato il valore di alcune formazioni italiane e riallineato la classifica nazionale. Tra giovedì 19 e domenica 22 febbraio si sono disputate le partite della Qualification Round II della Conference Cup, mentre il campionato di Serie A1 ha vissuto la sua 16ª giornata con risultati che hanno riflessi importanti sulla classifica.
Posillipo domina il girone D e la De Akker avanza dal C
Al Centro Federale “Felice Scandone” la Ranieri Impiantistica CN Posillipo ha compiuto un percorso netto: quattro successi che valgono il primo posto nel girone D. La formazione guidata da Pino Porzio ha chiuso la fase a gironi con il successo per 12-10 contro lo spagnolo Solatradex CN Mataró, con una prestazione di rilievo di Renzuto Iodice, autore di cinque reti.
In precedenza Posillipo aveva regolato la Stella Rossa 12-4, la Dinamo Tbilisi 13-8 e il Sete Natation 14-9, mostrando continuità offensiva e solidità difensiva.
Dinamiche del girone D
Il raggruppamento D si è rivelato competitivo ma orientato dal rendimento dei napoletani: la classifica finale recita Posillipo 12 punti, Solatradex CN Mataró 9, BVK Crvena Zvezda 5, Sete Natation 4 e WPC Dinamo Tbilisi 0.
Questo ordine certifica come la capacità di segnare con regolarità e la gestione delle fasi finali delle partite siano state decisive.
Girone C: De Akker sorprende e Honved primo
Nel gruppo C la De Akker Team ha centrato il passaggio del turno chiudendo al secondo posto con 8 punti: la formazione ha costruito la qualificazione su tre vittorie e una sconfitta finale. Al vertice si è piazzata l’ungherese Endo Plus Service Honved a 11 punti, grazie al successo 15-10 sull’italiana nell’ultima giornata. Tra i risultati più spettacolari del girone c’è la vittoria della De Akker per 25-9 sul Montpellier Water Polo e il successo ai tiri di rigore contro l’A-Polo Sport Management, oltre ai 17-14 inflitti al VK Primorje Erste Bank.
Implicazioni sportive
La classifica finale del girone C (Honved 11, De Akker 8, A-Polo 7, VK Primorje 4, Montpellier 0) mette in evidenza come il torneo sia stato deciso da pochi episodi e dalla capacità di reagire nelle situazioni di equilibrio: i rigori e i break nei periodi centrali hanno spesso fatto la differenza.
Serie A1: risultati della 16ª giornata e la classifica
Parallelamente agli impegni europei, sabato 21 febbraio si è giocata la 16ª giornata di Serie A1 maschile. I risultati principali hanno confermato il dominio di Pro Recco e l’ottimo momento dell’AN Brescia: i bresciani hanno vinto 20-16 sul campo del Telimar, salendo momentaneamente a 45 punti, gli stessi della capolista Pro Recco Waterpolo che però ha una partita da recuperare. A -3 segue il Banco BPM RN Savona con il successo 18-8 sull’Ortigia.
Altri risultati e situazione salvezza
Da segnalare il 13-6 della Pallanuoto Trieste in trasferta contro l’AC Group Canottieri Napoli, che vale il consolidamento di Trieste nella lotta per la zona playoff. La Roma Vis Nova è tornata al successo battendo 15-10 la Rari Nantes Florentia, risultato che sposta momentaneamente gli equilibri nella parte bassa della classifica.
Cosa succede ora: calendario immediato e prossimi passi
Il cammino europeo proseguirà con il sorteggio dei due gironi dei quarti di finale, in programma lunedì 2 marzo; le finali a quattro sono attese dal 20 al 22 marzo. In campionato il turno si completerà mercoledì 25 febbraio con il derby campano Ranieri Impiantistica CN Posillipo – RN Nuoto Salerno (ore 21:00) e con la sfida tra De Akker Team e Pro Recco Waterpolo (ore 21:15). Queste partite saranno fondamentali per definire posizioni e carichi di lavoro in vista degli appuntamenti europei.
Nel riepilogo delle classifiche di Serie A1, aggiornate dopo la 16ª giornata, la situazione vede Pro Recco e AN Brescia in testa a 45 punti, seguite da Banco BPM RN Savona a 42. Tra le squadre con una partita in meno figurano Posillipo, De Akker e RN Nuoto Salerno, elemento che renderà la fase finale del campionato ancora più combattuta.
Il mix di impegni tra Conference Cup e campionato evidenzia come la profondità delle rose e la gestione delle rotazioni diventino fattori decisivi: chi saprà amministrare al meglio energie e disponibilità fisiche avrà un vantaggio evidente verso la fase cruciale della stagione.