La stagione internazionale dei tuffi riparte da Montreal, che ospita la prima tappa della World Cup dal 26 febbraio al 1 marzo. La federazione italiana schiera una delegazione formata da atleti di livello internazionale e da uno staff tecnico consolidato.
L’obiettivo dichiarato è raccogliere punteggi utili alla qualificazione per la Super Final di Pechino. Questo pezzo ricostruisce la composizione della squadra, il calendario della tappa canadese e le regole di qualificazione, attenendosi agli annunci ufficiali e alle fonti federali.
La squadra italiana: nomi e ruoli
Per la trasferta nordamericana la federazione ha convocato sette tuffatori. Sono stati designati Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito/Aqa).
Risultano assenti Chiara Pellacani e Matteo Santoro, rientrati negli Stati Uniti per impegni universitari alla Miami University e per gare del circuito collegiale. Dietro ogni atleta c’è una storia di preparazione e scelte sportive che definiscono i ruoli in gara.
La compresenza di atleti con esperienze diverse fornisce alla squadra una maggiore versatilità nelle prove individuali e sincronizzate. Questo profilo permette alla delegazione di coprire più specialità e opzioni tattiche nel corso della tappa canadese.
Lo staff che accompagna la squadra
A seguire la squadra c’è il direttore tecnico Oscar Bertone e un gruppo di preparatori e specialisti. Tra i tecnici figurano Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi e Francesco Dell’Uomo. Il reparto sanitario comprende due fisioterapisti, Ciro Orabona e Barbara Callà, e il medico Matteo Catananti.
Il team è responsabile della parte tecnica, della preparazione fisica e del supporto medico. Queste funzioni sono fondamentali per garantire continuità di rendimento e per attuare misure di prevenzione degli infortuni durante la tappa canadese.
Il calendario della tappa di Montreal
Lo staff tecnico e gli atleti affronteranno quattro giornate competitive della World Cup, articolate in eliminatorie, finali e prove di sincro. La prima giornata prevede l’apertura delle eliminatorie del trampolino femminile 3 metri e della piattaforma maschile; nelle giornate successive si svolgeranno le altre prove individuali e i momenti clou riservati al sincro e agli eventi a squadre.
Il programma è stato adattato anche in funzione del fuso orario nordamericano: gli orari comunicati per la prima giornata indicano un differenziale di -6 ore rispetto all’Italia. Il palato non mente mai: la tensione agonistica si traduce in performance misurate minuto per minuto, per cui la sequenza delle gare è pensata per garantire continuità di rendimento e prevenzione degli infortuni durante la tappa canadese.
Dettaglio temporale delle gare
La tappa canadese prevede quattro giornate di gare distribuite tra eliminatorie e finali, con l’obiettivo di tutelare il rendimento e ridurre il rischio infortuni. Le sessioni sono articolate per specialità e alternano trampolino, piattaforma e prove sincronizzate.
Giovedì 26 febbraio si svolgono le eliminatorie del trampolino 3 m femminile e le eliminatorie della piattaforma maschile. Venerdì 27 febbraio sono programmate le eliminatorie del trampolino 3 m maschile e le eliminatorie della piattaforma femminile. Sabato 28 febbraio è prevista la finale del team event e le finali di sincro, tra cui il sincro trampolino 3 m maschile. Domenica 1 marzo si disputano le ultime finali di piattaforma e le prove di sincro rimanenti.
Tra gli azzurri impegnati figurano gli atleti già citati nelle precedenti sezioni; in particolare Giovanni Tocci e Matteo Marsaglia sono indicati come protagonisti nel sincro trampolino 3 m. Lo staff tecnico ha confermato la formazione per il team event, con attenzione alla gestione dei carichi in vista delle finali.
Formato della World Cup e criteri di qualificazione
Lo staff tecnico ha confermato la formazione per il team event, mantenendo l’attenzione sulla gestione dei carichi in vista delle finali. Il presente paragrafo spiega chi si qualifica e come si svolge il circuito.
La World Cup prevede due tappe iniziali: Montreal (dal 26 febbraio al 1 marzo) e Guadalajara (Messico, 5-8 marzo). Le prestazioni raccolte in queste gare servono per accedere alle Super Final di Pechino (1-3 maggio).
Il regolamento stabilisce una finale diretta per le gare sincro. Per le prove individuali si disputano eliminatorie volte a selezionare i migliori dodici punteggi per la finale. Questo meccanismo rende ogni tappa decisiva per la qualificazione.
La distribuzione delle prove favorisce la rotazione degli atleti e la tutela del rendimento nelle fasi decisive. I punti assegnati in ciascuna tappa determinano la classifica di accesso alla Super Final, rendendo strategica la gestione di forza e difficoltà dei programmi tecnici.
La squadra italiana affronta la fase di qualificazione con l’obiettivo di trasformare i piazzamenti a Montreal in accessi alla fase finale a Pechino. Lo staff tecnico privilegia scelte mirate a massimizzare i passaggi turno nelle gare individuali e a valorizzare la chimica delle coppie nei sincro. Questo approccio risponde alla necessità di conciliare prestazioni immediate e programmazione verso la Super Final.
Obiettivi e prospettive per la stagione
Per la nazionale l’obiettivo primario consiste nel conseguire piazzamenti utili alla qualificazione alla Super Final e nel consolidare la preparazione in vista delle tappe successive. La formazione combina atleti emergenti e interpreti esperti per bilanciare freschezza atletica e gestione della gara sotto pressione. La verifica delle prestazioni a Montreal e il successivo confronto a Guadalajara offriranno elementi oggettivi per valutare progressi tecnici e possibili aggiustamenti in vista di Pechino.
La trasferta canadese rappresenta il primo banco di prova ufficiale della stagione. La formazione azzurra, lo staff tecnico e il calendario serrato metteranno in luce le capacità tecniche, l adattamento al contesto internazionale e la volontà di centrare la qualificazione alla fase finale della World Cup. I risultati ottenuti in Canada e a Guadalajara offriranno elementi oggettivi per valutare i progressi e definire eventuali aggiustamenti della squadra in vista di Pechino.