La fase finale della Superlega entra nel vivo con le semifinali che mettono in palio il diritto a giocare la finalissima. Sul palcoscenico restano Rana Verona, Cucine Lube Civitanova, Sir Susa Scai Perugia e Gas Sales Bluenergy Piacenza, quattro club che hanno superato momenti decisivi per arrivare a questo punto della stagione.
Il regolamento è chiaro: si qualifica chi ottiene per primo tre successi nella serie, secondo la formula al meglio delle cinque.
Ognuna di queste squadre porta con sé storie e motivazioni differenti: Verona arriva con la fiducia data dalla vittoria in Coppa Italia, Civitanova ha eliminato la detentrice Itas Trentino, Perugia è reduce da titoli internazionali e dalla conquista della Supercoppa Italiana, mentre Piacenza ha chiuso un quarto di finale memorabile contro Modena.
Il pubblico potrà seguire le sfide su diverse piattaforme, tra cui VBTV e i broadcaster tradizionali.
Accoppiamenti e percorso verso la finale
Il tabellone mette di fronte Rana Verona e Cucine Lube Civitanova. Verona ha guadagnato la semifinale eliminando Milano e arriva carica dall’impulso dato dalla vittoria in Coppa Italia, con una rosa capace di alternare gioventù e esperienza.
Civitanova, invece, ha chiuso agevolmente il proprio quarto di finale contro Itas Trentino, approcciando la serie con una solidità difensiva e una capacità di variare le soluzioni offensive.
Perugia contro Piacenza: la sfida degli equilibri
L’altra semi vede contrapposte Sir Susa Scai Perugia e Gas Sales Bluenergy Piacenza. La squadra umbra, vincitrice della Supercoppa Italiana e con giocatori di livello internazionale, affronterà un avversario reduce da un quarto di finale che è stato un autentico test di resilienza. Piacenza, infatti, è uscita vittoriosa da una serie intensa contro Valsa Group Modena, dove il ritorno in campo di alcuni elementi e il rendimento di atleti chiave hanno fatto la differenza.
Protagonisti e fattori tattici
Nel complesso delle semifinali, alcuni nomi spiccano per ruolo e rendimento. A Piacenza, il 24enne turco Efe Mandiraci si è distinto sia in attacco sia al servizio, arrivando a firmare numeri significativi con molte battute vincenti in gare decisive. A Modena era invece atteso il recupero di Gianluca Galassi, il cui rientro ha rappresentato un’iniezione di fiducia per la formazione emiliana prima dell’eliminazione ai quarti.
Il ruolo del servizio e della profondità della panchina
Le serie di alto livello spesso si decidono su dettagli come la qualità del servizio, la capacità di cambiare ritmo in attacco e la profondità della rotazione. In questa fase, il contributo dalla panchina e la gestione dei momenti critici diventano elementi determinanti: allenatori e staff tecnico dovranno sollecitare soluzioni tattiche alternative, adattando la proposta in funzione dell’avversario e delle situazioni di gioco.
Fattore campo, format della serie e dove seguire le partite
Un elemento che potrebbe incidere è il fattore campo: Verona e Perugia godono del vantaggio di giocare in casa in caso di arrivo a gara 5, una variabile che in una serie al meglio delle cinque può risultare decisiva. La posta in palio aumenta progressivamente e il pubblico del palazzetto può spostare gli equilibri in partite combattute.
Per chi desidera seguire gli incontri, le telecronache e le dirette saranno disponibili sulle piattaforme indicate dalla Lega e dai broadcaster ufficiali, con aggiornamenti e approfondimenti su VBTV e i canali sportivi nazionali. Ricordiamo inoltre che, nelle fasi precedenti, la serie tra Piacenza e Modena è stata decisa in gara 5 al PalaPanini; la finale di quel quarto si è disputata domenica 29 marzo 2026 alle ore 18:00, confermando l’intensità del confronto tra club emiliani.
Cosa cambia per i tifosi e le squadre
Per i sostenitori si apre un periodo di grande attesa: ogni partita può rivoluzionare la stagione e le squadre dovranno gestire fisico e concentrazione. La regola dei tre successi impone ritmo e continuità; per i team, trovare un equilibrio tra aggressività e prudenza diventerà la chiave per arrivare alla finalissima.