Il 26 marzo 2026 è stato inaugurato il playground della scuola primaria Attilio Frosini, un intervento voluto per restituire alla comunità uno spazio sportivo moderno e accessibile. L’iniziativa fa parte del progetto triennale RiqualifichiAMO, promosso dal Pistoia Basket in sinergia con il Comune e con partner come Conad Nord Ovest e Joker Floors, e mette al centro il tema dell’inclusione e della partecipazione.
Caratterizzato da soluzioni non invasive e da materiali ecosostenibili, il nuovo campo è pensato per essere fruito dalla comunità scolastica e dalla cittadinanza senza gravare sulla gestione comunale. L’inaugurazione ha visto la presenza delle istituzioni locali, dei dirigenti del club e dei rappresentanti dei partner, consolidando così un modello di collaborazione pubblico‑privata per la riqualificazione degli spazi urbani.
Il progetto RiqualifichiAMO e il nuovo spazio alla Frosini
Il playground realizzato alla primaria Frosini è il primo di quattro interventi programmati a Pistoia per la stagione sportiva 2026/2026. Il campo è stato dotato di una pavimentazione modulare outdoor e di grafiche pensate sul tema dell’inclusione, oltre alla regolare tracciatura per il basket, al tabellone e al canestro.
Le scelte progettuali privilegiano soluzioni reversibili e a basso impatto, così da migliorare la sicurezza e la funzionalità dell’area senza modifiche strutturali permanenti.
Caratteristiche tecniche e scelte operative
La pavimentazione modulare utilizzata è studiata per resistere all’uso esterno e per facilitare la manutenzione; si tratta di una soluzione che garantisce durabilità mantenendo, però, la possibilità di rimozione o aggiornamento. L’aspetto grafico del campo pone l’accento sull’accessibilità e sulla promozione del gioco di squadra, elementi che favoriscono la partecipazione di bambini e ragazzi con esigenze diverse, oltre a promuovere pratiche sportive multisportive.
Partnership, partecipanti e ruolo delle istituzioni
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti del Comune, tra cui il sindaco facente funzione Anna Maria Celesti e diversi assessori, insieme ai vertici del Pistoia Basket — tra cui il presidente Joseph David e il direttore generale Andrea Di Nino — nonché alcuni giocatori del club. Per Conad Nord Ovest era presente il direttore Area Soci Toscana Massimo Masi, a sottolineare l’impegno dei partner privati nel progetto.
Collaborazione pubblico‑privato come modello
Il progetto è stato illustrato come un esempio pratico di come la collaborazione tra Amministrazione e soggetti privati possa trasformare aree degradate in punti di aggregazione. Il Comune ha scelto di favorire sponsorizzazioni mirate per la cura degli spazi pubblici, evitando costi aggiuntivi di gestione e promuovendo un approccio partecipato alla rigenerazione urbana.
Impatto sociale e prospettive future
L’intervento alla Frosini va oltre la semplice realizzazione di un campo: è pensato come uno spazio di coesione sociale dove la pratica sportiva diventa strumento educativo. Secondo le dichiarazioni dei promotori, il campo contribuirà a promuovere valori come il rispetto, la dignità dell’altro e il senso di appartenenza, fondamentali nella crescita dei più giovani. Inoltre, il progetto si propone di estendere la rete di playground riqualificati in altre province toscane, creando una filiera regionale di spazi dedicati allo sport e all’inclusione.
Entro il mese di maggio sono previsti altri tre interventi a Pistoia: due campi al centro sportivo Legno Rosso di Capostrada e uno presso l’istituto comprensivo Leonardo da Vinci, che completeranno la prima fase locale del programma. L’obiettivo a medio termine è creare luoghi dove lo sport funzioni come motore di inclusione, benessere e aggregazione per tutta la comunità.