Da 2 aprile 2026 sono disponibili online i biglietti per visitare il nuovo MUBIT — il museo permanente interamente dedicato alla storia della pallacanestro italiana. La struttura, ospitata nel celebre PalaDozza di Piazza Azzarita a Bologna, inaugurerà ufficialmente sabato 18 aprile 2026 con una giornata di festa: l’ingresso sarà eccezionalmente gratuito ma con prenotazione obbligatoria attraverso il sito mubit.it.
Parallelamente, sui canali social ufficiali sono attivi gli account dedicati @mubit su Facebook e Instagram per aggiornamenti e dettagli sull’evento.
La mostra centrale: un secolo d’azzurro
Il fulcro dell’offerta culturale è la grande esposizione intitolata “Italbasket, oltre 100 anni di un infinito azzurro”, che ripercorre le imprese e le sfide delle Nazionali, maschili e femminili, dal 1921 fino ai giorni nostri.
Attraverso pannelli, cimeli, fotografie e percorsi multimediali i visitatori potranno confrontarsi con momenti iconici, ritratti dei protagonisti e storie minori che hanno contribuito a costruire il patrimonio collettivo del basket italiano. Questa mostra è pensata sia per gli appassionati che per chi si avvicina per la prima volta al mondo della pallacanestro.
Contenuti e allestimento
L’allestimento unisce elementi tradizionali e soluzioni digitali: dalle divise storiche agli highlights video, con postazioni interattive dedicate a giocatori, allenatori e momenti di svolta sportiva. Il progetto è promosso dal Comune di Bologna e dalla Federazione Italiana Pallacanestro, e gestito dalla Fondazione Bologna Welcome, con l’obiettivo di trasformare il PalaDozza in un luogo di memoria e innovazione sportiva.
Come e quando visitare il MUBIT
Dopo l’inaugurazione, che apre i battenti al pubblico alle ore 15.15 del 18 aprile 2026, il museo sarà regolarmente visitabile a pagamento a partire da domenica 19 aprile 2026. La programmazione settimanale prevede aperture dal giovedì al lunedì, con orario continuato dalle 11:00 alle 18:00. Sul sito ufficiale è possibile prenotare i biglietti e consultare aggiornamenti su eventi collaterali in programma in Piazza Azzarita durante la giornata inaugurale: una vera e propria festa cittadina dedicata alla pallacanestro.
Modalità di prenotazione e comunicazione
Le prenotazioni per la giornata d’apertura sono obbligatorie e si effettuano attraverso mubit.it; per i giorni successivi è comunque consigliato acquistare il biglietto online per evitare code. Le informazioni ufficiali e i dettagli sugli eventi verranno pubblicati progressivamente sui canali social @mubit e sul sito del museo, che funge anche da portale informativo per scuole, società sportive e operatori turistici interessati a visite guidate o iniziative educational.
Tariffe, agevolazioni e accessibilità
Le tariffe sono studiate per favorire l’accesso diffuso: il biglietto intero è di €5, mentre la tariffa ridotta è di €3 e si applica a under 16, over 65, tesserati FIP, tesserati sportivi e possessori di Bologna Welcome Card o Card Cultura. L’ingresso è gratuito per i minori di 5 anni, per i visitatori con disabilità e il loro accompagnatore, per gli accompagnatori di scolaresche o società sportive, nonché per guide turistiche e giornalisti accreditati. Queste agevolazioni sottolineano l’impegno del museo verso inclusione e fruibilità per pubblici diversi.
Perché visitare il MUBIT
Il nuovo museo rappresenta una tappa fondamentale per chi vuole comprendere l’evoluzione del basket in Italia: dalla fondazione della Federazione nel 1921 alle recenti imprese internazionali, il percorso espositivo mette in luce tanto i grandi successi quanto le storie di comunità che hanno reso questo sport popolare. Visitare il MUBIT significa entrare in contatto con un patrimonio fatto di emozioni, memoria collettiva e materiali che raccontano la passione per il gioco.
Per informazioni pratiche, prenotazioni e aggiornamenti sugli eventi collegati all’inaugurazione, consultare il sito mubit.it e seguire i canali social @mubit. L’apertura del museo al PalaDozza è un invito aperto a tifosi, famiglie, studenti e curiosi: un’occasione per celebrare la storia della pallacanestro italiana in uno spazio rinnovato e pensato per il dialogo tra sport e cultura.