Baskonia passa 101-98 al Maccabi: cosa cambia nella corsa ai playoff di Eurolega

Baskonia centra una vittoria pesante con un parziale imponente nel terzo quarto; Olympiacos è matematicamente ai playoff e diverse gare della 36ª giornata cambiano gli equilibri

La trentaseiesima giornata di Eurolega ha consegnato serate piene di emozione e risultati che rimescolano le carte in chiave post season. Tra le partite più discusse spicca il successo interno del Baskonia contro il Maccabi Tel Aviv, ma non sono mancati altri risultati di peso come il trionfo dell’Olympiacos sul Real Madrid e le affermazioni di Hapoel Tel Aviv e Panathinaikos.

In tutti i match è emersa la capacità di squadra di produrre parziali decisivi e singoli in grado di cambiare l’inerzia della partita.

Il racconto della giornata mostra come sia spesso un singolo periodo a capovolgere una partita: un terzo quarto dominante, una striscia offensiva o una serie di errori avversari possono bastare per riscrivere il risultato finale.

Di seguito un’analisi delle partite più significative, con i protagonisti della serata e le implicazioni in classifica.

Il cuore della sfida: Baskonia-Maccabi Tel Aviv

Il match di Vitoria è stato deciso da un parziale devastante dei padroni di casa: un 40-19 che ha ribaltato il campo e ha permesso al Baskonia di imporsi 101-98 sul Maccabi Tel Aviv.

Nel momento chiave i baschi hanno trovato soluzioni offensive e intensità difensiva, sfruttando la spinta del roster e il talento dei singoli. Tra i realizzatori, Luwawu-Cabarrot ha guidato la squadra con 21 punti, seguito da Trent Forrest con 19 punti e Nowell con 12 punti. La combinazione tra ritmo e precisione nel quarto periodo ha fatto la differenza.

La reazione del Maccabi e il finale

Il Maccabi Tel Aviv non ha mai mollato: guidato da Clark III che ha messo a referto 26 punti e 9 assist, dalla produzione di Walker IV con 23 punti e dall’apporto di Sorkin con 22 punti e 6 rimbalzi, la squadra israeliana ha confezionato un tentativo di rimonta che l’ha portata ad un possesso nel finale. Tuttavia, il calma sotto pressione dei padroni di casa e la precisione dalla lunetta hanno consentito a Baskonia di chiudere il match a proprio favore. In totale i baschi hanno avuto sei giocatori in doppia cifra, segno di una prestazione corale.

Altri verdetti della 36ª giornata

L’Olympiacos ha messo in mostra una serata offensiva e difensiva di alto livello superando il Real Madrid 102-88. La squadra greca ha trovato dentro la partita un contributo monumentale da Dorsey, autore di 37 punti, con Vezenkov a supporto. I blancos hanno cercato di rientrare, soprattutto nella seconda frazione, ma non hanno trovato la continuità necessaria per ribaltare l’inerzia del match. Questo successo ha avuto valore doppio: oltre al risultato sul campo, l’Olympiacos ha acquisito la certezza del passaggio ai playoff.

Partite che segnano la classifica

L’Hapoel Tel Aviv ha regolato il Fenerbahce 95-80 costruendo le basi già nei primi due quarti e controllando il ritorno turco nel finale; per l’Hapoel è stato un successo che rinforza la candidatura ai playoff. Nel resto del programma, Dubai è riuscito a espugnare il campo dello Zalgiris Kaunas 77-65 grazie a un parziale decisivo nell’ultimo periodo, mentre il Panathinaikos ha superato il Barcellona 93-79 sfruttando un terzo periodo dominante. Questi risultati testimoniano come la lotta per le posizioni di vertice e per i play-in sia ancora molto aperta.

Implicazioni per la corsa verso i playoff

La giornata ha avuto effetti immediati sulla classifica: l’Olympiacos ha ottenuto la qualificazione matematica ai playoff, mentre squadre come l’Hapoel consolidano la propria posizione di rincorsa. Al contrario, il ko del Maccabi Tel Aviv complica la strada verso i play-in: la sconfitta contro Baskonia rappresenta un brusco stop per le ambizioni israeliane. Per il Baskonia, nonostante il risultato positivo, la stagione resta complessa ma la vittoria offre motivi di fiducia e indicazioni utili per le prossime sfide.

In sintesi, la 36ª giornata di Eurolega ha mescolato conferme e sorprese: parziali decisivi, prestazioni individuali di alto livello e verdetti che modificano la geografia della competizione. Mentre alcune squadre brindano alla qualificazione o a un passo in avanti in classifica, altre devono riorganizzarsi rapidamente per non perdere terreno nella volata verso la post season.

Scritto da Roberto Marini

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