Salta al contenuto
22 Giugno 2026

Panathinaikos espugna la Roig Arena: 107-105 dopo un finale al cardiopalma

Valencia ha messo in mostra una grande reazione, ma Panathinaikos ha trovato i canestri decisivi nei momenti caldi e ha chiuso 107-105 dopo il supplementare

Panathinaikos espugna la Roig Arena: 107-105 dopo un finale al cardiopalma

La partita tra Valencia Basket e Panathinaikos è stata un’alternanza di emozioni e cambi di ritmo, terminata solo dopo un intenso supplementare. La squadra di casa ha iniziato con maggiore incisività, muovendo bene il pallone e trovando pericoli dall’arco grazie a giocatori come Badio e Montero, che hanno preso per mano l’attacco sin dai primi possessi. Dall’altra parte i greci hanno risposto con freddezza, sfruttando gli spunti di Osman e la fisicità di Hayes-Davis, segno che il match sarebbe stato deciso nei dettagli.

Primo tempo: equilibrio e scambi continui

Nei primi dieci minuti Valencia ha dimostrato un diverso approccio rispetto al confronto precedente: maggiore circolazione di palla e continui tagli per liberare i tiratori. Il vantaggio iniziale arrivava anche grazie a una buona esecuzione in avvio, ma il parziale di reazione del Panathinaikos metteva subito in chiaro che un solo strappo non sarebbe bastato. Sulla metà del periodo si susseguivano botta e risposta tra i principali realizzatori: la dinamica vedeva in equilibrio punteggi e intensità difensiva, con i liberi e i rimbalzi offensivi a fare la differenza nei piccoli scambi.

Dettaglio del primo quarto

Il primo quarto si chiudeva su un margine minimo a favore degli ospiti: la capacità di segnare in situazioni complesse e l’efficacia nei contatti sotto canestro hanno consentito a Osman e compagni di mantenere la testa avanti. Nel frattempo alcuni errori dalla lunetta e minuti di scarsa concentrazione dal perimetro penalizzavano Valencia Basket, che però restava viva grazie a soluzioni interne e a pochi tiri puliti dall’arco. Il ritmo rimaneva sostenuto, e la sensazione era che la partita si sarebbe decisa nelle fasi di maggiore pressione.

Secondo tempo: strappi, triple e ritorni

La ripresa vedeva ancora un alternarsi di vantaggi: Valencia provava a prendere il controllo con giocatori come Reuvers e De Larrea, mentre il Panathinaikos rispondeva con tripla dopo tripla, in particolare con Osman che apriva spazi importanti. La partita viveva di fiammate, e ogni volta che una squadra provava a prendere margine l’altra reagiva con un controparziale. A metà dell’ultimo quarto la situazione era in equilibrio e l’ingresso nelle fasi finali manteneva il pubblico sul filo: l’inerzia dava segnali contrastanti e la tensione aumentava ad ogni possesso.

La volata verso il supplementare

Nella parte conclusiva del tempo regolamentare entrambe le squadre trovavano soluzioni decisive: triple pesanti, canestri in penetrazione e giocate da fondo campo che equilibravano il risultato. Montero e Reuvers trascinavano i locali, mentre dall’altra parte Hayes-Davis e TJ Shorts si dimostravano freddi nei momenti cruciali. Il pareggio a pochi secondi dalla sirena costringeva le squadre a prolungare l’incontro, con la tensione che aumentava e la posta in gioco che diventava altissima per entrambe le compagini.

Supplementare e decisione finale

Nel tempo supplementare Panathinaikos riusciva a trovare quei canestri determinanti che, nel complesso, risultavano decisivi. Gli ospiti sfruttavano una maggiore lucidità dall’arco e ai liberi, alternando soluzioni in post basso a conclusioni dall’esterno. Pur con una reazione veemente di Valencia Basket, capace di riportarsi più volte a ridosso del vantaggio, i colpi decisivi arrivavano dalla squadra greca che chiudeva il match per 105-107. La partita ha messo in mostra l’importanza della gestione dei possessi finali e della precisione ai tiri liberi in momenti di alta pressione.

Protagonisti, scelte tattiche e riflessioni

I singoli hanno avuto un ruolo fondamentale: Montero e Badio sono stati i riferimenti offensivi per i locali, mentre per gli ospiti Osman, TJ Shorts e Hayes-Davis hanno trovato i canestri nei momenti topici. Dal punto di vista tattico il confronto ha evidenziato l’importanza di una gestione del ritmo efficace e di rotazioni profonde per sopportare l’intensità difensiva. Le scelte degli allenatori, soprattutto sulle marcature a uomo e sulle coperture dall’arco, hanno influito sulla capacità di creare vantaggi nei possessi decisivi.

Conseguenze e bilancio della sfida

Alla fine il verdetto consegna il successo a Panathinaikos, che si porta sul 2-0 nella serie grazie a una vittoria sofferta e costruita nei dettagli. Per Valencia Basket resta la sensazione di aver combattuto fino all’ultimo, pur dovendo rivedere alcuni aspetti come la gestione degli ultimi possessi e la precisione ai liberi. L’incontro è stato un esempio di come le partite ad alto livello si decidano spesso su episodi e decisioni tattiche: la capacità di mantenere la calma nei minuti finali e la lucidità nel finalizzare i tiri hanno fatto la differenza.

Mondiali 2026

Prossime partite

Oggi
Francia
23:00CESTGirone I
Iraq
Domani
Norvegia
02:00CESTGirone I
Senegal
Giordania
05:00CESTGirone J
Algeria
Portogallo
19:00CESTGirone K
Uzbekistan

Risultati

Oggi
Argentina
20FT · Girone J
Austria
Nuova Zelanda
13FT · Girone G
Egitto
Uruguay
22FT · Girone H
Capo Verde
dom 21 giu
Belgio
00FT · Girone G
Iran
Aggiornato 21:30 CEST
Autore

Francesca Pellegrini

Francesca Pellegrini ha ottenuto documenti sulla riqualificazione di un quartiere romano dopo una serie di accessi agli atti, sostenendo una linea editoriale orientata all'impatto sociale. Cronista generalista, conserva nel cassetto annotazioni di un vecchio archivio dell'Appia Antica.