Dopo la cessione del ciclo precedente, il basket di Brescia compie un passo concreto verso la ripartenza. La nuova realtà societaria ha perfezionato l’iscrizione al campionato di Serie B Nazionale e ha fissato una presentazione pubblica per illustrare il progetto, le scelte strutturali e i prossimi passaggi operativi. L’appuntamento ufficiale è previsto per martedì 7 luglio alle 18 a Palazzo Loggia, dove saranno spiegate tempistiche e ruoli interni.
Il percorso amministrativo si è chiuso nelle ultime settimane con l’acquisizione del titolo sportivo della Power Basket Nocera, formazione campana che aveva ottenuto la salvezza in B Nazionale, e con il trasferimento delle quote societarie che ha permesso di rispettare i termini regolamentari e federali per l’iscrizione. Sul piano organizzativo la nuova compagine ha già definito un assetto di governance e un comitato tecnico operativo.
Comitato tecnico e organi di governo: nomi e responsabilità
Il progetto sportivo è affidato a un gruppo di lavoro guidato dal coordinatore Matteo De Maio affiancato da Matteo Bonetti e Paolo Franceschetti. A loro spetta il compito immediato di selezionare l’allenatore e il general manager che avranno la responsabilità di costruire il roster per la stagione 2026/27. L’organo amministrativo è stato costituito con la nomina del consiglio di amministrazione, presieduto da Graziella Bragaglio figura indicata per supervisionare la fase di avvio societario e i rapporti istituzionali.
Il comitato tecnico fungerà da fulcro decisionale per la riorganizzazione sportiva: la sua attività comprenderà l’analisi del mercato, la definizione del progetto tecnico e la scelta dei profili da inserire in squadra. In particolare, il gruppo valuterà candidature per il ruolo di direttore sportivo o general manager figura chiave per gestire contratti, scouting e rapporti con agenti e altre società.
Aspetti sportivi concreti: mercato, regole e primo piano sulla squadra
Con l’iscrizione formalizzata, la priorità immediata è la costruzione del roster. La Serie B Nazionale prevede regole precise, tra cui la possibilità di inserire un giocatore straniero in organico: sarà una scelta strategica per rinforzare il gruppo. Il mercato di B e A2 è già in movimento, così il club dovrà agire rapidamente per assicurarsi elementi in grado di rendere la squadra competitiva fin da subito senza però cedere esclusivamente al richiamo della memoria storica.
Tra i profili circolati nelle prime ore dopo l’annuncio figura il nome di Marco Aradori accostato alla nuova società per la sua esperienza e visibilità, anche se la dirigenza ha ribadito l’intenzione di costruire una rosa basata su criteri tecnici coerenti con il progetto sportivo. Parallelamente alla composizione del parco giocatori, sarà definita la guida tecnica: l’allenatore scelto dovrà sposare un piano progettuale orientato sia alla competizione immediata sia a un percorso di crescita pluriennale.
Acquisizione del titolo e iter burocratico
L’operazione che ha permesso la nascita della nuova società è passata attraverso l’acquisizione del titolo sportivo dalla Power Basket Nocera, passaggio determinante per ereditare il diritto a partecipare al campionato. La trattativa ha richiesto coordinamento con la Federazione Italiana Pallacanestro e la definizione formale del trasferimento delle quote, completato nelle ultime ore utili prima della scadenza di iscrizione fissata a mezzanotte.
Il rispetto dei termini regolamentari e la tempestiva formalizzazione delle pratiche amministrative hanno evitato il rischio di perdere l’opportunità di garantire alla città una squadra attiva nel panorama nazionale della palla a spicchi.
Contesto e impatti sul territorio
La riorganizzazione del basket cittadino non è solo una questione sportiva: per la comunità bresciana si tratta del ritorno di una rappresentanza nella pallacanestro nazionale dopo la scomparsa della società precedente legata alla cessione Ferrari-Matiasic. L’evento di presentazione sarà l’occasione per coinvolgere tifosi, istituzioni locali e possibili partner commerciali, con l’obiettivo di creare una base stabile di supporto economico e sociale.
Sul fronte del movimento nazionale, va segnalata la conferma di alcuni trasferimenti in Serie A che interessano giocatori con passate esperienze a Brescia: tra questi, il passaggio di Amedeo Della Valle a Varese notizia ufficiale che chiude un capitolo per il giocatore e per la piazza bresciana. Questo genere di cambiamenti evidenzia la fluidità del mercato e la necessità per la nuova società di muoversi con pragmatismo e visione.
Nei prossimi giorni, al termine della conferenza del 7 luglio, ci si aspetta chiarezza sui nomi che comporranno lo staff dirigenziale e tecnico e sulle prime mosse sul mercato: decisioni che renderanno più concreto il disegno sportivo e amministrativo attorno alla nuova squadra.



