La pallacanestro a Brescia è pronta a rinascere. Dopo l’incontro tenutosi al Crystal Palace nella sede del Gruppo Brixia, la nuova società ha iniziato a prendere forma, con l’obiettivo di ripartire dalla Serie B Nazionale la terza categoria italiana. La newco sta lavorando senza sosta per completare tutti i passaggi necessari e acquisire il titolo sportivo di Nocera.
L’entusiasmo e l’ottimismo sono palpabili, con un forte senso di unità d’intenti tra tutti i coinvolti. La presidentessa Graziella Bragaglio ha dichiarato che il primo passaggio tecnico è stato completato, creando il contenitore societario che acquisirà la società sportiva. Se tutto procede come previsto, entro lunedì si completeranno gli adempimenti necessari per iscrivere la ex Nocera al campionato di Serie B Nazionale con Brescia come sede di gioco.
La struttura societaria e i primi passi
La nuova società, che per ora ha un nome provvisorio, sta attirando l’interesse di molte figure economiche pronte a sostenere il progetto. Tra i padri fondatori ci sono Mazza, Techne, Busi e Slingofer, mentre A2A e Centrale del Latte sono vicine al progetto nella forma concessa dalla loro natura. La struttura societaria è in divenire, ma già ora si può parlare di una galassia in espansione di sostenitori.
Enrico Zampedri è stato nominato amministratore unico e ha garantito ogni passaggio. Le richieste alla Fip Lombardia e alla Fip Campania sono state inoltrate e i pareri ricevuti sono già favorevoli. La nuova Brescia del basket è già ripartita e lo ha fatto con slancio, nonostante le difficoltà e la lotta contro il tempo.
I nomi caldi per la panchina e il parquet
Mentre si completano i passaggi burocratici, iniziano a circolare i primi nomi per la panchina e il parquet. Emanuele Di Paolantonio, già assistente di Alessandro Magro, è uno dei nomi più caldi per la guida tecnica della nuova squadra. Il quarantaquattrenne di Teramo è apprezzato tanto per le doti tecniche quanto per quelle umane e ha già dimostrato il suo valore come capo allenatore.
Sul fronte dei giocatori, la nuova Brescia fa gola a molti. Tra i nomi accostati al progetto ci sono Pietro Aradori, Gherardo Sabatini e Tommaso Laquintana. Non mancano le manifestazioni d’interesse per Erik Lombardi, ala italiana di 201 centimetri già transitata a Brescia oltre un decennio fa e con un solido curriculum in Serie A.
Il board e le prime candidature
La nuova Brescia dovrà dotarsi di un general manager, mentre il club ha già costituito un board che si occuperà di questioni tecniche. In questo board, Di Paolantonio è molto apprezzato. Le prime candidature per il parquet stanno già arrivando, con la nuova Brescia che si presenta come una fuori categoria in B1.
La nuova Brescia del basket è pronta a ripartire, con un progetto solido e un forte senso di comunità. La città è in attesa di vedere come si svilupperà questa nuova avventura, con la speranza di tornare presto a competere ai massimi livelli.



