La Real Sociedad punta a ottenere la sua prima vittoria stagionale nella partita contro l’Oviedo

La terza giornata del campionato offre alla Real Sociedad l’opportunità di conquistare la sua prima vittoria stagionale, affrontando l’Oviedo allo stadio Carlos Tartiere alle 19:30. La squadra txuri urdin ha iniziato la stagione mostrando buone impressioni, ma con risultati deludenti; infatti, ha mostrato buon gioco nei primi due incontri, ma ha perso punti cruciali a causa di dettagli sfortunati.

L’Oviedo, guidato da Sergio Francisco, ha rimediato a un pareggio dopo aver subìto un gol iniziale a Mestalla, e in una situazione simile ha segnato anche ad Anoeta contro l’Espanyol, riuscendo a rimontare una sconfitta, dando l’impressione di poter ribaltare il match.

Ora, la Real Sociedad si dirige verso Oviedo per il suo terzo incontro di questa stagione. Davanti a loro, ci sarà un avversario recentemente promosso, collezionando solo sconfitte finora, anche se ha affrontato alcune squadre forti. Quinta o no, Sergio Francisco e i suoi giocatori devono prendere in mano il controllo della partita fin dal primo minuto e non permettersi di abbassare la guardia o commettere errori gravi, se intendono tornare a casa con i tre punti. Il Carlos Tartiere è previsto un sold out, accogliendo il ritorno della squadra txuri urdin a questo stadio dopo 24 anni in un incontro della massima serie.

Riguardo alla formazione, ci sono molte incertezze nella mente dello staff tecnico, che dovrà decidere quali giocatori schierare in campo. Sicuramente, Remiro sarà il portiere. Sul lato destro della difesa, per mancanza di alternative, Aramburu sarà confermato, mentre per contrastare l’attacco sulla destra del Real Oviedo, Aihen potrebbe trovare spazio. In difesa centrale, Zubeldia è un elemento imprescindibile e si prevede che Sergio riponga fiducia in Jon Martín per completare il reparto.

Gorrotxategi ritornerà nel luogo dove ha incontrato la morte la scorsa stagione, insieme a Pablo Marín e probabilmente anche a Brais Méndez. Per quanto riguarda la formazione, la situazione si complica con l’ingresso potenziale di Óskarsson; tuttavia, il trio di fiducia composto da Kubo, Oyarzabal e Barrenetxea ha sempre giocato titolare in campionato. È certo che i giocatori esclusi non scenderanno in campo a Oviedo. Preferendo non prendere rischi, Sergio Francisco ha deciso di farli restare a casa, il che significa che Sadiq, Traoré, Becker, Odriozola e Javi López non saranno a disposizione dell’allenatore irundarra. Questi giocatori dovranno sfruttare questo tempo per cercare nuove opportunità. Alcuni, come Traoré e Javi López, hanno già trovato una direzione. Quest’ultimo si unisce all’Oviedo. Mentre per quanto riguarda Urko, già trasferito all’Espanyol, è un’assenza significativa; Goti e Folgado, invece, sono le novità tra i 23 convocati per la partita. La gara sarà diretta da Adrián Cordero, con il quale la Real ha ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. L’Oviedo vuole dimostrare il proprio valore davanti ai propri tifosi. Nonostante le due sconfitte iniziali, questo non deve offuscare il forte spirito competitivo dei calciatori del Real Oviedo. Nel primo incontro contro il Villarreal, avrebbero potuto iniziare in vantaggio, ma Rondón ha sbagliato un rigore, Reina è stato espulso e la squadra ha subito un crollo. Nel secondo match, il debutto casalingo degli asturiani, il Real Madrid ha trovato difficoltà nel conquistare la vittoria, grazie a un Carlos Tartiere stracolmo che ha esercitato una pressione notevole. Sicuramente, il Real Oviedo affronterà momenti difficili, ma è un collettivo capace di superare le avversità e possiede anche una notevole qualità in diverse zone del campo.

I due terzini mostrano una grande forza, con Nacho Vidal a destra e Rahim a sinistra. Reina e Sibo sono in grado di gestire le seconde palle, mentre Ilic aggiunge qualità al gioco. L’unico aspetto da migliorare sono le reti di Rondón, che finora non sono arrivate. Infatti, il totale delle reti segnate dagli ovetensi rimane a zero. La Real Sociedad cercherà di mantenere questa situazione.

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Corberán ha espresso: “Mi accoglierò l’atteggiamento e l’impegno di ciascuno.”