L’Athletic Club continua il suo cammino in Champions League, sorprendendo tutti con una rinascita inaspettata. Nonostante le assenze significative e uno svantaggio di 1-0 all’intervallo, la squadra di Bilbao ha mostrato grande determinazione. Nella ripresa, è riuscita a ribaltare il punteggio contro l’Atalanta, che con una vittoria avrebbe potuto posizionarsi al terzo posto nel girone.
L’entrata di Sancet e la modifica tattica apportata da Valverde, che ha abbandonato un sistema fallimentare utilizzato nei primi 45 minuti, hanno avuto un impatto decisivo. Guruzeta ha pareggiato, mentre un altro subentrato, Nico Serrano, insieme a un brillante Robert Navarro, ha portato il punteggio a 1-3.
Gli italiani hanno accorciato le distanze con un gol alla fine del match, ma questo è servito soltanto a rendere meno pesante la sconfitta. Con questo risultato, l’Athletic sale al ventitreesimo posto in classifica e si prepara per una sfida fondamentale contro il Sporting di Lisbona, in programma fra una settimana a San Mamés.
I portoghesi, dopo aver battuto il PSG, occupano la decima posizione. Il tecnico Palladino ha schierato un undici titolare piuttosto atteso, con Kolasinac schierato come terzo centrale. Ahanor e Pasalic, previsti nel ruolo, sono rimasti in panchina. Valverde, invece, ha sorpreso tutti con una formazione inusuale. Con Sancet e Galarreta in panchina e i Williams e Berenguer infortunati, ha optato per una difesa composta da cinque giocatori, affiancati da due mediani e due centrocampisti offensivi, mantenendo un attaccante in cima.
Lekue ha completato la difesa insieme a Vivian e Paredes, mentre Gorosabel ha giocato come terzino destro con Unai Gómez, l’unico mancino, in posizione avanzata, insieme a Adama e Robert Navarro sull’altro lato. Guruzeta ha avuto la possibilità di segnare già nei primi secondi grazie a un ottimo passaggio di Robert Navarro, ma ha sparato fuori. L’Atalanta è rimasta un po’ sorpresa dall’impatto iniziale della formazione basca, ma ha impiegato poco a trovare il proprio ritmo di gioco, dominando il match. Ciò è stato facilitato dalla loro abilità nelle conclusioni a rete, con Scamacca che ha trafitto Unai Simón al primo tiro diretto nella porta avversaria. Il team rojiblanco si è ritrovato in difficoltà dalla sedicesima minuto. Un aspetto positivo per la squadra di Valverde è stato arrivare all’intervallo con solo un gol di svantaggio. I locali hanno avuto diverse occasioni per allungare il vantaggio nella prima frazione, grazie anche a Unai Simón e al palo che hanno contribuito a mantenere il punteggio. Con poco da perdere, Valverde ha sostituito Adama con Sancet, riportando il team alla sua formazione abituale. L’Athletic ha mostrato una faccia completamente diversa all’inizio del secondo tempo. Dopo alcuni spaventi iniziali causati dai tiri di Zappacosta, i leoni hanno iniziato a farsi sentire e a mettere a dura prova l’Atalanta. Guruzeta ha avuto la sua chance davanti al portiere avversario e questa volta ha colpito. Il gol del pareggio ha dato nuova energia al team di Bilbao, che ha visto anche l’ingresso di Galarreta e Vesga nel doppio mediano. La reazione dei leoni non si è fermata qui, poiché Nico Serrano, subentrato poco prima a Unai Gómez, ha messo a segno il secondo gol per il team rojiblanco con un assist preciso di Robert Navarro.
Sancet partecipò attivamente all’evento, culminando con un’assistenza tipica della sua squadra da parte di Robert Navarro. Con solo quindici minuti rimasti, il team guidato da Valverde tornò a lottare intensamente per la sopravvivenza in Champions. Palladino decise di intensificare il suo approccio offensivo in modo deciso. Questa scelta si concretizzò in un gol di Krstovic, servito da Lookman, a soli due minuti dalla fine del tempo regolamentare. I leoni resistettero fino alla fine per poter celebrare la vittoria.

