Il Siviglia raggiunge l’Athletic nella classifica dopo una vittoria in rimonta. I leoni sono andati in vantaggio grazie a Robert Navarro, ma Peque ha immediatamente pareggiato. Successivamente, Akor Adams ha trasformato un altro rigore per un fallo di mano involontario di Yuri, assicurando il faticoso successo alla squadra andalusa.
Nonostante un’importante vittoria in Champions in Italia, i bilbaini si trovano ora in grossi guai in campionato.
Entrambe le squadre hanno mostrato chiaramente le ragioni della loro posizione in classifica. Con poco gioco di qualità, sia i padroni di casa che gli ospiti hanno puntato sulla determinazione e sull’intensità.
I giocatori del Bilbao hanno cercato a tutti i costi il successo, ma i sevillani si sono dimostrati solidi in difesa e hanno sfruttato al meglio le loro opportunità, minacciando la porta difesa da Unai Simón.
Grazie a questo risultato, il Siviglia è salito all’undicesimo posto con 24 punti, gli stessi dell’Athletic, che scivola al dodicesimo.
Il gruppo in zona retrocessione si trova attualmente a cinque punti sotto entrambi i club. Almeyda ha modificato la formazione rispetto all’ultima partita contro l’Elche, apportando due cambi: Suazo ha preso il posto di Oso sulla fascia sinistra e Aker Adams ha sostituito il sanzionato Mendy. Il Siviglia ha schierato due attaccanti puri, con il nigeriano ad affiancare Isaac e Peque a fungere da trequartista.
Dopo la sfida con l’Atalanta in Champions, Valverde ha deciso di gestire le forze della squadra applicando un ampio turnover. Areso e il ritrovato Yuri hanno rivestito il ruolo di terzini, Galarreta è tornato a giocare come mediano, mentre Berenguer si è posizionato come mezzala sinistra, Sancet ha occupato la trequarti e Izeta ha agito come centravanti, sostituendo l’infortunato Guruzeta. Questi cambi individuali si sono accompagnati a un mutamento di schema, dato che in Italia i leoni hanno schierato una difesa a cinque, da cui è emerso l’assenza di Lekue, anch’esso squalificato.
L’inizio del match ha visto il Bilbao partire con maggiore slancio, ma la prima opportunità importante è arrivata per Akor Adams. Galarreta ha sprecato poco dopo un’occasione d’oro, non riuscendo a concretizzare un errore del portiere avversario con la rete completamente sguarnita. Una volta che il Sevilla si è adattato alla pressione dei leoni, ha creato maggiori occasioni con Kike Salas, Peque e Gudelj. Quest’ultimo è riuscito a mettere dentro la palla, ma il VAR ha annullato il gol per un fallo su Paredes.
In un momento di equilibrio, Robert Navarro ha trovato il vantaggio per il Bilbao, approfittando di una palla toccata da Izeta che ha colpito il portiere Odysseas e la traversa. Poco dopo, Peque ha pareggiato, segnando al minuto 42 su assist di Juanlu, a seguito di un recupero palla da parte di Sancet. Izeta è andato vicinissimo a realizzare il 1-2 prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo, il Sevilla ha inserito Castrín al posto di Sow, mentre l’Athletic ha continuato ad attaccare. La pressione dei bilbaini ha subito un’interruzione a causa di un calcio di rigore per una mano involontaria di Yuri in area. Dopo aver consultato il VAR, l’arbitro ha concesso il rigore, che Akor Adams ha trasformato, portando il risultato sul 2-1.
Valverde intervenne subito sostituendo Unai Gómez, Nico Williams e il giovane Asier Hierro. Contemporaneamente, Almeyda decise di inserire Oso. I leoni si gettarono all’attacco per cercare il pareggio contro una squadra del Sevilla solida in difesa e pronta a colpire in contropiede. Tuttavia, la reazione del Bilbao sembrava non arrivare.
Vesga e Nico Serrano furono le ultime opzioni del tecnico ospite. Dall’altra parte, Almeyda rinforzò il suo schieramento inserendo prima Manu Bueno e poi Ejuke e Jordán a dieci minuti dalla conclusione. Berenguer ebbe un’opportunità per ristabilire l’equilibrio, ma non riuscì a concretizzarla. L’Athletic non smise di provare fino alla fine, ma il Sevilla riuscì a tenere il vantaggio fino al fischio finale.

