Sabato scorso, il Vallecas è diventato teatro di una sfida tra Rayo e Osasuna, con entrambe le squadre alla ricerca di una vittoria per allontanarsi dalla zona retrocessione. Alla fine, sono stati i giocatori ospiti a spuntarla, conquistando così il primo successo in trasferta della stagione in Liga con un punteggio di 1-3.
La chiave del match è stata l’ottima performance negli ultimi minuti di gioco, quando il punteggio era in parità sull’1-1.
Osasuna ha aperto le marcature grazie a una manovra strategica, con Budimir che ha capitalizzato un errore della difesa del Rayo su un calcio d’angolo al 29’.
Nonostante i suoi 34 anni, il croato continua a segnare, e così il primo tempo si chiude con il vantaggio per i rojillos. Nel tentativo di cambiare le sorti del match, il mister Iñigo Pérez ha effettuato due sostituzioni all’intervallo, inserendo Alemao e dando il benvenuto a Ilias Akhomach, fresco di debutto.
Tuttavia, non è stato nessuno di questi due a riequilibrare la situazione; ci ha pensato invece Pathé Ciss, campione d’Africa con la Senegal, che al 59’ ha superato in elevazione Jorge Herrando, segnando con un colpo di testa su un assist di Isi Palazón proveniente dalla sinistra.
Dopo una prima fase di gioco intensa, la partita sembrava dirigersi verso un chiaro esito già nei minuti finali. Tuttavia, al 91’, Víctor Muñoz si è trovato a combattere in solitudine, ottenendo un tiro da fuori area che, dopo aver toccato un avversario, si è infilato in rete. Il suo impegno è stato davvero notevole, considerando che ha completato 12 dribbling, risultato che lo ha reso il giocatore con più successi in questo aspetto per l’attuale stagione di LaLiga. Il Rayo ha tentato di reagire, ma invece di un possibile recupero, è arrivato il colpo finale di Osambela, che ha segnato il 1-3 al 94’. Osasuna non aveva ancora ottenuto una vittoria lontano da El Sadar, ma ha scelto Vallecas per conquistare i tre punti.

