Il potenziale duo di centrocampisti Gorrotxategi e Turrientes sin dal fischio d’inizio rappresenta una delle attrattive della partita tra Real e Celta

Un aspetto interessante del match tra Real e Celta di oggi pomeriggio ad Anoeta è la possibilità di assistere a un centrocampo formato da due giovani talenti provenienti da Zubieta, vista la squalifica di Carlos Soler. Anche se Marín e Sucic sono opzioni disponibili, non sono considerati i principali candidati.

Beñat Turrientes e Jon Gorrotxategi si preparano a scendere in campo insieme per la seconda volta in questa stagione. La prima occasione risale a una partita contro il Barcellona a Montjuïc, dove avevano un ruolo ben definito: il beasaindarra più avanzato e l’eibartarra nel ruolo di regista.

Attualmente, la loro concorrenza per un posto da titolare nella Real è molto accesa. Con l’arrivo di Matarazzo, Turrientes ha riacquistato il livello necessario nel suo ruolo di ‘quattro’, grazie anche alla squalifica di Gorrotxategi, che si è rivelata sfortunata per lui.

Le buone prestazioni di Turrientes gli hanno permesso di assicurarsi un posto nell’undici iniziale, tranne che in una partita di Coppa in cui è stato fatto riposare il giocatore statunitense. Entrambi sono giovani di grande talento e ora hanno l’occasione di dimostrare la loro compatibilità in un centrocampo a doppia impostazione, con Brais più avanzato, come desiderato da Matarazzo. Le loro occasioni di gioco insieme sono state limitate; Turrientes ha accumulato 714 minuti in 14 partite, di cui 8 da titolare, mentre Gorrotxategi ha totalizzato 1.562 minuti, partecipando da titolare in 17 occasioni su 22 partite. Si sono alternati in diverse partite, tra cui quelle contro Espanyol, Oviedo, Getafe, Osasuna in Coppa e Barça in casa. In totale, hanno condiviso 165 minuti di gioco, principalmente nella ripresa in match contro Mallorca, Sevilla, Girona, Negreira e Reus, dove Gorrotxategi ha anche giocato come difensore centrale, oltre ai 66 minuti giocati a Montjuïc. Tuttavia, hanno trascorso pochissimo tempo insieme in un tradizionale doppio pivot.

Sevilla – Athletic Club, attraverso le immagini