L’Atlético de Madrid ha esordito la partita contro l’RCD Mallorca proprio come aveva iniziato l’anno, con il suo attaccante più in forma del momento, Alexander Sorloth, a guidare l’azione. L’imponente calciatore norvegese è, per il momento, l’arma principale in attacco per la squadra di Madrid, mentre Julián Álvarez ha faticato a trovare la rete nelle ultime sette gare prima di questo confronto con i baleari.
Si tratta di una situazione completamente opposta rispetto a quella del giocatore scandinavo, che ha realizzato quattro reti in sei incontri. Il Cholo ha deciso di schierarlo titolare a partire dal match contro il PSV Eindhoven, all’inizio di dicembre, un segnale di fiducia che ha permesso a Sorloth di ritrovare la migliore versione di sé, simile a quella mostrata durante il suo primo anno con i colori del club.
Ha segnato contro i neerlandesi, non è riuscito a farlo nelle partite successive contro Valencia e Girona, ma ha iniziato il 2026 con grande slancio. Ha messo a segno gol contro la Real Sociedad ad Anoeta, un altro contro il Real Madrid in Supercoppa, e un gol decisivo contro il Deportivo Alavés, portando così a casa i tre punti per l’Atlético nel recente match al Metropolitano.
In questo periodo, è riuscito a non segnare solo contro il Deportivo nella Coppa del Re, dove non era titolare, e contro il Galatasaray in Champions League. Nel match di domenica 25 gennaio, il norvegese ha sbloccato il punteggio. Una rimessa laterale battuta da Giuliano Simeone ha portato a un cross, simile a quelli di un tempo, che Sorloth ha prolungato di testa; Mojica ha tentato di rinviare, ma ha lasciato la palla a Llorente, il quale ha scagliato un tiro potente verso la porta avversaria. Leo Román ha effettuato un grande intervento, ma la sfera è ricaduta ai piedi di Sorloth, che ha potuto solo spingerla in rete. Con questo gol, il norvegese ha raggiunto quota nove reti e una assist, avvicinandosi a Julián Álvarez nella classifica marcatori dell’Atlético.

