L’Alavés riesce a evitare la zona retrocessione contro un Betis poco incisivo

Il Alavés, dopo un deludente 1 su 15 in LaLiga, ha disputato probabilmente la sua migliore partita della stagione, battendo con decisione un Real Betis che, appena una settimana fa, aveva brilla contro il Villarreal. Successivamente, però, ha subito due delusioni nei match contro il PAOK in Europa League e la sconfitta di oggi a Mendizorroza, dove è stato sovrastato dai vitoriani in ogni aspetto del gioco.

La squadra di Vitoria ha preso subito il comando del match: prima che il secondo minuto di gioco fosse raggiunto, Carlos Vicente ha segnato, approfittando di una serie di errori difensivi del Betis, in particolare delle incertezze di Natan e del marcatore di fortuna, Valentin Gómez, che si sta destreggiando come può su quel lato, dove Pellegrini deve affrontare un grave problema.

Dopo il gol del vantaggio, il copione della partita si è distaccato da altri incontri passati, caratterizzati da poche occasioni. Questa volta, le opportunità si sono moltiplicate in entrambe le porte. Bakambu ha sbagliato un chiaro gol al tredicesimo minuto, calciando a lato dopo un ottimo assist di Altimira.

Quattro minuti dopo, il portiere Sivera ha negato un’altra buona chance, non notando Abde libero a sinistra per un facile tap-in.

Il Betis si è avvicinato con relativa facilità all’area avversaria, ma ha mostrato scarsa precisione nei conclusioni. Difensivamente, ha sofferto le incursioni di Tenaglia e Carlos Vicente sulla destra, mentre Lucas Boyer ha creato problemi ai difensori centrali. Pau López ha dovuto impegnarsi ripetutamente per deviare i tiri di Antonio Blanco, Protesoni e Toni Martínez, che avevano quasi portato il punteggio sul 2-0.

La seconda frazione di gioco è iniziata come la prima, con la difesa dei béticos in difficoltà e i padroni di casa letali in attacco, che hanno raddoppiato grazie a un colpo di testa di Toni Martínez, approfittando della distrazione dei difensori centrali avversari. Il Betis ha cercato di reagire nel corso della seconda parte, ma il Chimy ha sprecato una grande opportunità all’82’. Quando Abde ha segnato e accorciato le distanze al 95’, era già troppo tardi per sperare in un pareggio.

Pellegrini chiarisce la causa dello sfogo di Antony