Il mercato invernale della Real Sociedad procede con un ritmo piuttosto lento. A meno di una settimana dalla chiusura, le attività a Donostia sono state limitate, concentrate principalmente nel ridurre una rosa eccessiva, un obiettivo principale dopo le uscite non riuscite della scorsa estate.
Fino ad ora, si sono registrati solo due trasferimenti ufficiali: Mikel Goti è stato ceduto in prestito fino a fine stagione, mentre Umar Sadiq ha lasciato il club, liberando così un importante posto in attacco. Sul fronte delle cessioni, non si prevedono ulteriori operazioni significative, anche se ci sono nomi in discussione.
Jon Karrikaburu è il principale indiziato a lasciare Zubieta, con vari interessamenti dalla LaLiga Hypermotion, sebbene alcune opzioni siano diventate meno concrete negli ultimi giorni. Poiché Matarazzo non lo considera fondamentale, l’attaccante è spinto a cercare più minuti in campo per non ostacolare il suo sviluppo.
Nonostante ciò, il suo avvenire rimane incerto e dipende dalle potenziali offerte che si potrebbero concretizzare. Al contrario, la situazione di Luka Sucic è cambiata radicalmente. Dopo aver rischiato di lasciare il club alcune settimane fa, il croato ha convinto l’allenatore, riacquisendo fiducia e diventando titolare nelle ultime gare, iniziando così un graduale reinserimento nel gruppo. Differente è la condizione di Zakharyan: il russo ha un futuro incerto a causa di un infortunio che complica una possibile cessione, anche se, come sempre nel mercato, ci potrebbe essere spazio per sviluppi imprevisti. Riguardo ai nuovi acquisti, la dirigenza e lo staff tecnico sono soddisfatti della rosa attuale, ma le trattative continuano, in particolare per quanto concerne il settore offensivo, con un movimento che sta iniziando a intensificarsi.
Finora, l’obiettivo principale è stato potenziare il reparto offensivo, soprattutto considerando l’isolamento di Oyarzabal. Le difficoltà di Óskarsson, che è stato assente per tutta la stagione, insieme alla probabile partenza di Karrikaburu, hanno reso questa situazione ancora più critica. Con la chiusura del mercato a una settimana di distanza, non si esclude la possibilità di un ulteriore acquisto in un’altra zona offensiva, poiché si sono riscontrate delle lacune. L’acquisto di un attaccante centrale è stato il tema dominante durante questo periodo, ma ora le circostanze potrebbero aver subito una svolta. Anche il settore difensivo centrale mostra segni di fragilità, sebbene al momento le attività siano meno intense rispetto a quelle in attacco. Il mercato delle trasferte si concluderà lunedì 2 febbraio 2026, alle 23:59, e mentre Zubieta rimane tranquilla, i cambiamenti potrebbero avvenire negli ultimi giorni. L’attesa, comunque, è già cominciata a farsi sentire.