Aganzo ha commentato: “Non giova al calcio che le istituzioni si accusino tra loro.”

David Aganzo, il presidente dell’Associazione dei Calciatori Spagnoli (AFE), ha commentato la denuncia presentata da LaLiga contro il sindacato in seguito alla sciopero indetto per la partita tra Villarreal e Barcellona prevista a Miami. Ha dichiarato che “non è nell’interesse del calcio che le istituzioni si accusino a vicenda”.

Aganzo ha affermato che, dal canto loro, si sentono “completamente sereni” riguardo alla situazione. “È una questione di libertà di espressione. Comprendiamo appieno il significato di uno sciopero e la nostra preoccupazione è inesistente”, ha proseguito. Il presidente ha sottolineato l’importanza di instaurare un dialogo con LaLiga: “Denunciare le istituzioni per questioni come queste non giova al calcio.

L’unica richiesta è stata quella di avere chiarimenti. I calciatori desiderano contribuire. È difficile trovare un accordo quando si prende una decisione in modo unilaterale. Tali iniziative necessitano di una comunicazione tra tutti i livelli”. Inoltre, ha lasciato aperta la possibilità che i giocatori possano accettare di disputare una partita di LaLiga al di fuori della Spagna, evidenziando: “Per i progetti futuri, penso che si procederà nel modo corretto.

Se si dialoga con i calciatori e loro prendono una decisione, ciò accadrà”.

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