Il Rayo Vallecano sta attraversando un momento difficile in questa stagione, avendo subito tre sconfitte consecutive nelle ultime partite, e si trova a solo un punto dalla zona retrocessione. La squadra, guidata da Iñigo Pérez, vive il suo periodo più critico.
Dopo una stagione precedente ricca di successi che li aveva portati a qualificarsi per la Conference League, quest’anno sembra mancare di continuità. I frangirrojos avevano iniziato l’annata con una certa regolarità, ma il passare delle settimane ha pesato sulla loro performance, portandoli a perdere posizioni in classifica.
Uno dei problemi principali è il terreno di gioco, che ha sollevato molte critiche anche dai giocatori stessi. Pep Chavarría ha dichiarato dopo la partita contro l’Osasuna: “È una vergogna, non possiamo giocare qui”. Anche il tecnico avversario, Alessio Lisci, ha commentato che “il Rayo merita un campo migliore”.
D’altra parte, il presidente Martín Presa ha minimizzato la situazione, affermando che “dobbiamo uscire di qui. Se il club rimane, morirà”, lasciando intendere che la responsabilità per lo stato del campo non ricada su di loro.
La verità è che questa situazione sta avendo un impatto negativo sulla squadra e potrebbe influire sulla loro condizione atletica attuale. Non resta che aspettare di vedere come si evolverà la situazione. Tuttavia, per il momento, il Rayo dovrà continuare a giocare a Vallecas con un campo inadeguato, non solo per loro, ma anche per la Prima Divisione. Sarà interessante osservare se, nonostante le difficoltà, i ragazzi di Iñigo Pérez riusciranno a riprendersi.